• 49
    Shares

Non è una fiction sul Vaticano se non ha una colonna sonora importante: dopo The Young Pope di Sorrentino, e in attesa del seguito The New Pope, a raccontare i travagli dei papi, stavolta con taglio più realistico, arriva The Two Popes, il film diretto da Fernando Meirelles con Anthony Hopkins e Honathan Pryce, nei cinema il 2 dicembre e su Netflix il 20.

Il film racconta la storica rinuncia al papato di Benedetto XVI e la conseguente elezione di Bergoglio, con un commento musicale affidato a brani di National, Mercedes Sosa, Ryuichi Sakamoto, curato da Bryce Dessner, che dice: “è stata una gioia assoluta lavorare con un cast e un team incredibili a The Two Popes. In particolare sono sempre stato un grande fan del regista Fernando Mereilles ed è stato un onore lavorare a un film diretto da lui. Il suo lavoro è profondamente musicale ed è stato un viaggio magnifico trovare il mondo sonoro per The Two Popes che è iniziato con le intime e incredibili performance di Anthony Hopkins e Jonathan Pryce. Questo è stato il primo film di cui ho curato la colonna sonora di cui ho visitato il set mentre veniva girato a Roma e che ho iniziato a comporre in una stanza con gli attori e la crew. La colonna sonora ha momenti più astratti e minimalisti e musica orchestrale che ho scritto per le scene di Benedetto, e poi musiche ispirate alla musica tradizionale argentina (in particolare Mercedes Sosa e Dinu Saluzzi) per le quali ho passato molto tempo a comporre con la chitarra classica”.


  • 49
    Shares