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Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi
dal 3 al 9 giugno 2019

1. YOUTUBE CANCELLA IL CANALE DI BURZUM

Niente più Youtube per Burzum: Thulean Perspective, il canale da cui non si risparmiava in contenuti antisemiti, razzisti, complottisti, è stato chiuso. Da qualche settimana i social si stanno impegnando a cancellare pagine e contenuti di stampo fascista, e il non esattamente moderato metallaro è solo una delle “vittime” di questa campagna.

2. CHARLIE BROOKER AMA GLI IDLES

In una nuova intervista al NME Charlie Brooker, l’autore di Black Mirror, ha spiegato le ragioni del suo amore per gli Idles: “a parte tutto il resto”, ha detto, “sono divertenti. C’è qualcosa del punk positivo che mi fa pensare “Perché non ha…? tieni duro, è una cosa nuova, no? Come mai nessuno l’aveva fatto? Se ascolti una canzone come Danny Nedelko o Television, il cantante è così incazzato sull’essere positivo. È così furiosamente felice – così furiosamente positivo nel modo in cui urla “Unity!” fra i denti digrignati e c’è un grande senso di affermazione della vita in tutto questo”.

3. DJ KHALED FURIOSO

A DJ Khaled non è andato giù che il suo nuovo album Father of Asahd abbia debuttato al secondo posto in classifica e non al primo, tanto che, come hanno raccontato a Page Six alcune fonti anonime, “ha fatto irruzione alla Epic. Era arrabbiato e urlava, ha avuto uno scoppio d’ira”. “Era furioso. Sono state dette brutte cose. In pubblico, è tutto “positività”, ma c’è un lato cattivo di lui che le persone non vedono… Ha sovrastimato l’album e bruciato il suo disco migliore”.

4. NEIL GAIMAN E PETER RAMSEY PER DAVID BOWIE

Qualche tempo fa Duncan Jones, il figlio di David Bowie, aveva detto che non avrebbe dato la sua approvazione per il biopic in lavorazione, con Johnny Flynn nel ruolo di Bowie. Ma non è contrario alla realizzazione di un film sul padre, a una condizione, come ha scritto su twitter in risposta a un fan: che a occuparsene siano Neil Gaiman e il regista di Spider-Man: Into The Spiderverse Peter Ramsey. Da parte loro, i due hanno subito risposto di essere pronti a mettersi al lavoro.

5. ROB HALFORD PENSA CHE UN ETERO NON POSSA FARE IL SUO LAVORO

Il frontman dei Judas Priest in una nuova intervista è tornato sul tema della sua omosessualità, che aveva dichiarato nel 1998: “Quando ho fatto coming out”, ha detto all’Edmonton Journal, “ero circondato dall’omofobia, che esiste ancora oggi. Ci sono posti in cui non posso tornare perché verrei lapidato”, aggiungendo poi: “un uomo etero non potrebbe fare il mio lavoro. Io la vedo così. Freddie Mercury diceva che non era importante, ma se lui non fosse stato gay i Queen sarebbero stati un gruppo completamente diverso”. Per finire, quando gli viene chiesto con chi gli piacerebbe duettare, risponde: “Elton John”.

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.


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