•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

“Voglio dirvi qualcosa che probabilmente non sapete”, scrive Art Alexakis, frontman degli Everclear, in una lettera con cui informa i fan di essere affetto da sclerosi multipla. Il musicista racconta di averlo scoperto tre anni fa, dopo un incidente d’auto: “Circa due settimane dopo, ho iniziato a sentire un formicolio e un torpore al braccio, pensando che fosse un nervo del collo schiacciato sono andato dal medico e ho fatto una risonanza magnetica. La risonanza ha mostrato che in effetti avevo un nervo schiacciato, ma anche lacerazioni e segni sospetti al midollo spinale… spaventoso, a dir poco”. Dopo numerosi altri esami, Alexakis ha saputo di avere la sclerosi multipla da oltre dieci anni. “Queste due parole”, continua, “richiamano ogni tipo di immagine: impotenza, sedia a rotelle, dolore, tristezza e, peggio di tutto, disperazione – e pietà negli occhi dei miei parenti e amici. Ricordo più tardi quella sera mia moglie Vanessa prendere la mia faccia nelle sue mani e dirmi “ce la possiamo fare”, senza traccia di paura negli occhi. Mia moglie è una tipa cazzuta, e in quel momento mi ha ricordato che anch’io lo sono”. Una delle ragioni per cui ha voluto rendere pubblica la cosa, è il fatto che qualcuno dicesse, vedendolo instabile sul palco e fuori, che aveva ripreso a bere e fare uso di droghe: “a essere sincero, non mi è mai importato di ciò che dice o pensa la gente di me. Volevo semplicemente che sapeste la verità. Andando avanti, sto finendo il mio primo album solista, Sun Songs, cheuscirà all’inizio dell’estate. Il 1 maggio inizierò un tour chiamato Songs and Stories. E questa estate comincerò finalmente a scrivere il libro che le persone mi chiedono da vent’anni… penso che sia ora! Perciò, se mi vedete inciampare… sudato, sembrare stanco e ansioso allo stesso tempo, magari un po’ più confuso del solito, o dimenticare le parole ma sembrare felice (che è strano per me), per favore sappiate che non ho avuto una ricaduta. Sto solo imparando come essere il nuovo me”.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •