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a cura di Luca Doldi

TOY

6/3 OHIBO, MILANO – 7/3 LARGO, ROMA – 8/3 COVO, BOLOGNA

i I Toy hanno da poco pubblicato un disco meraviglioso, che conferma la loro maturità, se ancora ce ne fosse bisogno. Non perdeteveli dal vivo, sono ancora meglio.

SCREAMING FEMALES

7/3 BRONSON, RAVENNA – 8/3 ASTRO CLUB, PORDENONE

Il nome dovrebbe essere già un’indizio sufficiente, ma non c’è nessuno che urla, anzi: la voce di Marissa Paternoster è una delle migliori voci rock in circolazione oggi.

WILD NOTHING

7/3 SANTERIA TOSCANA 31, MILANO – 8/3 MONK, ROMA – 9/3 COVO, BOLOGNA

Jack Tatun ha sempre avuto un tocco raffinato, ma con il passare del tempo si è avvicinato alla perfezione con i suoi Wild Nothing. Un live gonfio di dream-pop.

MALIHINI

8/3 MONK, ROMA – 16/3 OHIBO, MILANO

Uscirà proprio l’8 marzo per la Memphis Industries di Londra il loro primo album, prodotto da Richard Formby (già con Wild Beats e Ghostpoet per fare due nomi “a caso”) . Malihini, duo pop/rnb raffinato di cui sentiremo parlare molto. Ah, sono italiani.

OMAR SOULEYMAN

8/3 MAGNOLIA, MILANO

Pronti a fare festa con Omar? Unica data in Italia per questo tour.

THE OSCILLATION

8/3 NADIR, PADOVA – 9/3 LA FINE, ROMA

Lunghe cavalcate nella nebbia, psichedelia profonda con un pizzico di kraut e le idee ben chiare su che cosa mettere o non mettere nei loro pezzi. The Oscillation, progetto di Demian Castellanos vi stupirà, se ancora non l’ha gia fatto.

PONTIAK

9/3 COLORIFICIO KROEN, VERONA – 10/3 MAGAZZINO SUL PO, TORINO – 11/3 LARGO, ROMA – 12/3 OHIBO, MILANO – 13/3 BRONSON, RAVENNA

Non si possono capire i Pontiak se non li si vede live. Il loro habitat naturale è sul palco. Nessuna posa, niente effetti speciali, solo musica sparata in faccia.

KIMBRA

12/3 SANTERIA TOSCANA 31, MILANO

Lontana dalle atmosfere indie dei suoi esordi, Kimbra rimane un’artista di grande livello anche nella sua nuova veste puramente elettronica.

WOODEN SHJIPS

13/3 BRONSON, RAVENNA – 14/3 MONK, ROMA

Quando si parla di psichedelia non si può non pensare ai Wooden Shjips fra le band che più hanno rappresentato il genere negli ultimi anni.

JON SPENCER & THE HITMAKERS

13/3 MAGNOLIA, MILANO – 14/4 SPAZIO 211, TORINO – 15/3 ATLANTIDE, ROMA – 16/3 FABRIK, CAGLIARI

Jon Spencer non importa con quale formazione lo vediate: lui sarà sempre il solito ciclone e butterà sul palco ogni goccia di sudore che avrà in corpo. Imperdibile.

FRANCISCO LOPEZ

14/3 VILLA NECCHI CAMPIGLIO, MILANO

Un progetto coraggioso e molto interessante, nato dalla collaborazione fra l’associazione Plunge e il FAI, che porterà in uno dei luoghi più belli di Milano, alcuni grandi artisti del field recording. Per il primo appuntamento l’ospite sarà Francisco Lopez, uno dei migliori nel campo, che come di consueto si esibirà in una performance in cui il pubblico sarà bendato.

PETER BJORN AND JOHN

14/3 LOCOMOTIV, BOLOGNA

Peter Bjorn and John è un progettoche compie vent’anni proprio nel 2019 ma che suona ancora fresco e attuale. Sono lontani i tempi e i fasti di Young Folks, ma la band ha ancora molto da dare.

HEALTH

14/3 MAGNOLIA, MILANO – 15/3 SPAZIO 211, TORINO

Anche loro come Perturbator, passato in Italia pochi giorni fa, hanno un passato fatto di chitarre e un presente fatto di synth, senza perdere però la loro attitudine. Una grande band da non perdere.

ONEIDA

15/3 COVO, BOLOGNA

Trent’anni di attività, quindici dischi senza contare ep e live album, una quantità di concerti ai limiti dell’incalcolabile. Gli Oneida sono un monumento vivente.

DENGUE DENGUE DENGUE

15/3 MAGNOLIA, MILANO

L’elettronica mascherata è una moda che arriva da lontano e i Dengue Dengue Dengue ne sono ottimi rappresentanti: reggae, dub, hip hop, world music, tropical mix.

AL DOUM & THE FARYDS

17/3 PANIC JAZZ CLUB, MAROSTICA

Un viaggio intorno al Mediterraneo, che abbraccia la musica africana e mediorientale, filtrate attraverso la lente della psichedelia e del jazz. Gli Al Doum & The Faryds regalano sempre grandi soddisfazioni. Altre date nei giorni successivi.


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