What Chaos Is Imaginary è il titolo del terzo album del duo Girlpool, in uscita il 1 febbraio per Anti-, e anche quello del nuovo brano estratto, dopo Where You SinkLucy’s e Hire. “L’ho scritta”, spiega Harmony Tividad a proposito della title-track, “nel momento di maggiore vulnerabilità della mia vita. Vivevo molto lontano da “casa” e non mi prendevo cura di me stessa in nessun modo… non importa cosa facessi, mi mettevo in situazioni rischiose emotivamente, spiritualmente e fisicamente. Queste situazioni sono culminate in un terribile disturbo da stress post-traumatico (ho capito cos’era dopo molto tempo) durante il quale trovavo del tutto impossibile immaginare di vivere oltre il tempo in cui ero. Era impossibile anche partecipare al “momento presente”– c’era quasi un timore bianco su tutte le interazioni e non riuscivo a concentrarmi in nessuna situazione sociale a meno che non trovassi in qualche modo una maniera di stare nella mia mente sbagliata. La canzone parla di fare i conti con questo – cercare di trovare una strada per perdonare me stessa, cercare di sviluppare di nuovo un rapporto con il mondo in cui posso avere una certa illusione di “sicurezza” e credere nel fatto che in fin dei conti posso prendermi cura di me”.