Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi
dal 19 al 25 novembre 2018

1. IL CASO SUPERNOVA

È l’argomento di cui tutti parlano: il caso delle molestie di cui sarebbe accusato l’organizzatore del festival genovese Supernova e di altri concerti in città, nonché editore di Habanero, è esploso dopo due post di Federico Fiumani, il primo più vago (“Io con gli stronzi che picchiano le donne non ci lavoro, anche a costo di dover annullare i concerti e pagare penali”) e poi un altro in cui, dopo che nei commenti al primo aveva iniziato a circolare il nome di Emanuele Podestà, specificava il festival e la persona a cui faceva riferimento.

Nei giorni seguenti molte delle presunte vittime hanno raccontato le loro storie, anche grazie a Bossy, che le sta raccogliendo per offrire assistenza anche legale, e che ha lanciato l’hashtag #losapevanotutti, e altri musicisti hanno preso posizione: la 42 Records ha specificato di aver interrotto tutti i rapporti con Supernova dopo aver cancellato la data di Colapesce – ma non quella di Cosmo – la scorsa edizione, mentre Bianco ha annullato il concerto che avrebbe dovuto tenere il 23 novembre, e infine Vasco Brondi ha riorganizzato la serata del 15 dicembre al Teatro della Corte.

2. IL DISCO DI NATALE DEGLI SMASHING PUMPKINS

Sentite l’amosfera natalizia? Billy Corgan sì. Tanto che, in un’intervista a USA Today, ha detto di essere già pronto a dare un seguito a Shiny and Oh So Bright, ma non solo: “dopo il tour tornerò a Los Angeles o a Chicago e comincerò a scrivere il nuovo Smashing Pumpkins”, ha dichiarato, e poi ha aggiunto: “ho anche l’idea di provare a fare un disco di Natale, quindi potrei provare a usare lo spirito natalizio per mettere insieme il concept dell’album, anche se non siamo pronti a registrarlo. Probabilmente sarebbe più acustico. Pensavo che fosse un po’ strano fare un album di Natale selvaggio. Però, mi piace Jingle Bell Rock, che è in pratica rockabilly anni 50. Ma non so. Quando penso alla musica natalizia, tendo a pensare a qualcosa che vada bene per stare seduti intorno all’albero coi bambini e non al rock. Non ci vedo a fare un album di Natale rock”.

3. IL NUOVO MERCHANDISE DI APHEX TWIN

Arriva proprio in tempo per i regali di Natale il nuovo merchandise di Aphex Twin, che sarà negli store di Londra e Tokyo oltre che online, ma decisamente non è per tutti: a parte le felpe col logo, non consiglieremmo di regalare a chi non è fan i peluche di Donkey Rhubarb.

4. LA FELPA BENEFICA DELLE HAIM

Le Haim invece pensano ad Hanukkah e alle vittime della sparatoria alla sinagoga di Pittsburgh: parte del ricavato delle vendite della felpa di “haimukkah” andrà appunto a supportare la sinagoga Tree of Life, presa di mira dalla follia di un suprematista bianco lo scorso ottobre.

5. L’ASTA BENEFICA DI PETE DOHERTY

Una selezione di dipinti di Pete Doherty sarà in mostra in una galleria pop-up di Margate dal 23 novembre al 15 dicembre per l’Outsider Art Festival, e venduta per una buona causa: il ricavato sarà donato alla charity Stretch, che si occupa di riabilitazione dei detenuti.

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.