Different Times è il nuovo album dei Giardini di Mirò (qui potete leggere le date del tour), ma anche il titolo di un libro che uscirà negli stessi giorni: Different Times – la Storia dei Giardini di Mirò è scritto da Marco Braggion, con prefazione di Carlo Pastore, e sarà pubblicato il 22 novembre da Crac Edizioni. “Si parla di tutto”, scrive in un post la band, “dalle origini con Cammo fino al nuovo album in uscita a breve con tante interviste, foto per lo più imbarazzati e tutti gli immancabili testi dei nostri dischi”. “La storia di una delle band più influenti della scena underground italiana”, si legge nella quarta di copertina:

Parte alla fine degli anni Novanta a Cavriago: nel paese in provincia di Reggio Emilia due amici e compagni di scuola – Corrado Nuccini e Giuseppe Camuncoli – provano a formare un gruppo, influenzati in egual misura dal rock americano dei Sonic Youth e da quello italiano dei Massimo Volume. Dopo poco si uniscono a loro Jukka Reverberi, Mirko Venturelli, Luca di Mira ed Emanuele Reverberi: nuove voci che danno al combo un respiro più internazionale. Il libro ripercorre la parabola artistica del gruppo dagli inizi infatuati delle sonorità del post-rock fino alle sperimentazioni della maturità con l’hip-hop, l’elettronica e la musica da film. Il viaggio è impreziosito dalle interviste ai musicisti, produttori e amici che hanno lavorato con il gruppo. Fra gli altri Rossano Lo Mele dei Perturbazione, Max Viale dei Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo, Andrea Pomini di Rumore, Emidio Clementi dei Massimo Volume, Luca Giovanardi dei Julie’s Haircut e Max Collini degli Offlaga Disco Pax/Spartiti.