Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi
dal 13 al 19 agosto 2018

1. JACK WHITE LIVE IN TESLA

Vi è mai successo di assistere a un concerto di Jack White nel vostro posto di lavoro, solo per voi e i vostri colleghi? Ai dipendenti della tesla è capitato: l’ex White Stripes si è esibito in un set esclusivo nello stabilimento di Fremont della casa automobilistica di cui si è sempre dichiarato un fan: “è l’Henry Ford del ventunesimo secolo”, aveva detto qualche tempo fa parlando di Elon Musk.

#jackwhite #tesla #fremontfactory 08.16.18

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2. IL PUGNO DI MIKE NESS

Il frontman dei Social Distortion è indagato dalla polizia per un pugno che avrebbe dato a un fan, colpevole di supportare Trump. Mike Ness sarebbe saltato giù dal palco del concerto di Sacramento per colpire trentenne Tim Hildebrand dopo che questo gli aveva mostrato il dito medio e urlato “ho pagato per la vostra musica, non per la vostra politica”, quando il cantante fra un brano e l’altro aveva accusato il presidente di essere un razzista e un bigotto.

3. SPARATORIA SUL SET DI 50 CENT E 6IX9INE

Lo scorso 14 agosto 50 Cent e 6ix9ine stavano girando un video a Brooklyn, ma le riprese sono state interrotte da una sparatoria, che fortunatamente non ha fatto vittime né ferito nessuno. Non si sa ancora chi sia stato a sparare, la polizia ha aperto un’inchiesta ma non ci sono sospetti.

4. YOUNG THUG IN MANETTE

Quando si dice la festa è finita (male o alla grande, dipende dai punti di vista): Young Thug è stato arrestato durante la festa per il suo ventisettesimo compleanno nonché listening party del nuovo album Slime Language, dopo che la polizia ha trovato lui e la sua crew in possesso di numerose armi.

5. LE ACCUSE DI ROBERT GLASPER A LAURYN HILL

Il musicista e produttore Robert Glasper ha parlato durante un’intervista a una radio di Houston del suo passato rapporto di lavoro con Lauryn Hill, accusando la cantante di aver maltrattato e sottopagato i suoi musicisti e di aver rubato idee per l’album di debutto del 1998 The Miseducation Of Lauryn Hill. “Si è presa i meriti per aver fatto un album classico”, ha detto, “quelle canzoni sono state scritte da altre persone, e lei non gli ha dato i crediti”. Inoltre ha raccontato che, dopo una settimana di prove per un concerto, ha comunicato ai musicisti che “non c’era feeling” e che per questo li avrebbe pagati la metà di quanto pattuito in precedenza.

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.