Venerdì 3 agosto

GulpAll good wishes (E.L.K. Records)
Secondo album per i Gulp di Lindsey Leven, Gid Goundrey e Guto Pryce dei Super Furry Animals e il loro “kraut-pop epico, influenzato tanto dal sole del deserto californiano quanto dalla dolce pioggia scozzese e dalle luci del nord”.

Helena HauffQualm (Ninja Tune)
Il titolo significa in tedesco “fumo”, in inglese un sentimento di dubbio, preoccupazione o paura, non si sa se riferito quello che l’artista avrà provato nel realizzare questo ritorno alle origini e al “tentativo di creare qualcosa di potente senza usare troppi strumenti”.

James Living in Extraordinary Times (Infectious)
“Abbiamo capito che stava succedendo qualcosa”, dice Tim Booth, “quando il Leicester ha vinto il campionato, poi c’è stata la Brexit, poi Trump. Come se fossimo scivolati in una realtà alternativa, una realtà alla Philip K Dick. Viviamo in tempi straordinari”.

Travis ScottAstroworld (epic)
“La mia idea era che se ti è piaciuto Rodeo, ti piacerà Astroworld. Sto completando la saga iniziata col primo album. Questo sarebbe dovuto essere il mio secondo disco. Ho dovuto fare le cose in fretta, perché avevo tutte queste idee. Ma adesso con Astroworld sono tornato a casa”.

Venerdì 10 agosto

Miles KaneCoup De Grace (Virgin)
Ritorno alle origini per Miles Kane, che dice: “Volevo tornare alla freschezza con cui ho iniziato la carriera. Mi ci sono voluti quasi 10 anni per fare quest’album – fermandomi e cominciando altri progetti – ma le canzoni che funzionano per me sono quelle oneste”.

TirzahDevotion (Domino)
Uno dei debutti più attesi dell’anno quello dell’artista londinese, prodotto insieme all’amica e collaboratrice di sempre Mica “Micachu” Levi “provando a fare canzoni che fossero abbastanza forti in sé stesse, senza fissarci sull’insieme”.

Venerdì 17 agosto

Animal CollectiveTangerine Reef (Domino)
Più di un semplice album, il nuovo lavoro degli Animal Collective è stato realizzato in collaborazione con Coral Morphologic per creare “poesie visive che consistono in time-lapse e lente panoramiche di paesaggi marini surreali fra i coralli fluorescenti”.

Death Cab for CutieThank You for Today (Atlantic)
“Mi sono reso conto all’inizio del lavoro”, racconta ben Gibbard a proposito del nono disco della band, “che volevo scrivere un album che riflettesse quello che siamo. Volevo andare a fondo, e creare qualcosa di molto personale”.

UniformThe long walk (Sacred Bones)
Per questo nuovo lavoro il duo formato da Michael Berdan e Ben Greenberg si arricchisce di una terza presenza in studio, quella del batterista Greg Fox, che si alterna fra elettronica e percussioni “vere” per dare un tocco in più al post-industrial cyber-punk della band.

MitskiBe the Cowboy (Dead Oceans)
“C’era questo artista che amavo molto”, racconta Mitski, “che aveva un’andatura da cowboy. Con un sacco di infatuazioni romantiche che ho avuto, quando ci ripenso mi chiedo, volevo loro o volevo essere loro? Ho deciso di essere io il cowboy”.

Venerdì 24 agosto

Blood OrangeNegro Swan (Domino)
Dev Hynes aka Blood Orange dice che il suo nuovo album è “un’esplorazione della mia e di molti tipi di depressione nera, uno sguardo onesto ai margini dell’esistenza nera, e delle ansie della gente queer e di colore, dei traumi infantili e moderni”.

Oh SeesSmote Reverser (Castle Face)
“Un altro LP di epico psych-rock che vi distruggerà il cervello, con una fresca vibrazione heavy-prog e, forse la cosa più notevole di Smote Reverser, l’irrequietezza artistica che è alla base dei suoi voli di immaginazione”.

Mark Lanegan & Duke GarwoodWith Animals (Heavenly)
A cinque anni dalla precedente collaborazione, Lanegan e Garwood tornano con un disco “iniziato in compagnia di molti animali, un album curativo per noi che lo abbiamo composto e che lo sarà anche per gli ascoltatori. Noi siamo i giardinieri dei sentimenti sonori”.

NothingDance on the Blacktop (Relapse)
Nel terzo lavoro dei Nothing è sempre più evidente l’amore per le sonorità anni 90: rock alternativo, shoegaze e post-punk, suoni angelici e apocalittici per nove racconti di confusione, ansia, paranoia, depressione e dolore cronico.

The Lemon TwigsGo to School (4AD)
Il nuovo album dei fratelli D’Addario racconta la commovente storia di formazione di Shane, uno scimpanzè dal cuore puro cresciuto come un essere umano che viene a patti con gli ostacoli della vita. Todd Rundgren e la madre di Brian e Michael sono i genitori di Shane.

TunngSongs You Make at Night (Full Time Hobby)
“Siamo tutti molto diversi”, dice la cantante Becky Jacobs, “ma tutti portano qualcosa di essenziale. In studio, sul palco, nel furgone, al pub, credo che le nuove canzoni create da Mike e Sam hanno tirato fuori il meglio di tutti noi”.

Venerdì 31 agosto

Anna CalviHunter (Domino)
“Sto dando la caccia a qualcosa, desidero di più, desidero esperienze, azione, libertà sessuale, intimità, il desiderio di sentirsi forti, protetti, ed infine il desiderio di trovare qualcosa di bello in questo caos. Voglio andare oltre il gender, essere il cacciatore, ma anche la preda”.

Big Red MachineBig Red Machine (Jagjaguwar)
Dopo 10 anni di amicizia e sporadiche collaborazioni, arriva l’album del progetto di Justin Vernon/Bon Iver e Aaron Dessner dei National. Oltre che del gran numero di artisti presenti nelle 10 canzoni, prodotte da Brad Cook e registrate nello studio personale di Dessner.

IdlesJoy as an Act of Resistance (Partisan)
“Questo album”, dice il frontman Joe Talbot, “è un tentativo di essere vulnerabili e incoraggiare la vulnerabilità; un coraggioso sorriso in questo nuovo mondo di merda. Abbiamo spogliato le canzoni e i testi per farne un’ode alla comunità. Senza la nostra comunità, non siamo niente”.

Wild NothingIndigo (Captured Tracks)
Con il suo quarto album, Jack Tatum pensa di aver raggiunto il perfetto, efficiente, calcolato e sicuro equilibrio fra il tocco umano e una modernità tecnologica che va in direzione di un mondo sempre più cibernetico.