Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi
dal 30 luglio al 5 agosto 2018

1. LA CHITARRA DEI BEATLES ALL’ASTA

La chitarra suonata da George Harrison nell’ultimo concerto dei Beatles al Cavern nel 1963, oltre che in studio per le registrazioni di I Want To Hold Your Hand e This Boy, è stata messa all’asta. Se avete fra le 300000 e le 400000 sterline da investire, potrete diventare possessori della Maton Mastersound MS-500 che fino a ora era esposta al Beatles Story Museum di Liverpool.

2. LA NUOVA ETICHETTA DI ALAN MCGEE

Alan McGee, ovvero l’uomo (che avevamo intervistato qui) dietro Oasis, Primal Scream, My Bloody Valentine negli anni 90 con la sua Creation, si rimette in gioco e apre una nuova etichetta, la Creation23. “Voglio far uscire ancora dischi… mi è mancato, c’è un sacco di buona musica in giro e sento che è il momento giusto per farlo. 23 è il mio numero fortunato”, ha scritto sul post di lancio della label. La prima produzione è Feeling Funny dei Rubber Jaw.

3. GRADI DI SEPARAZIONE FRA COURTNEY LOVE, JOHN MAYER E PHIL LESH

Strani legami e dove trovarli: Courtney Love ha chiesto via instagram a John Mayer di chiedere a Phil Lesh dei Grateful Dead se è vero che è il suo padrino: “quel pazzo di mio padre”, ha scritto in un commento a una foto che ritrae Mayer col bassista, “mi ha detto che Phil (Lesh è il mio padrino. Potrebbe essere vero. Potresti scoprirlo? Ero troppo timida per chiederglielo una volta che l’ho incontrato ad Albany. Forse non lo è. Non lo so”.
Per ora nessuna risposta.

Backstage at Shoreline with @mickeyhart and Coach. (Via @mickeyhart)

Un post condiviso da John Mayer ? (@johnmayer) in data:

4. IDLES VS THE 1975

Matt Healy dei 1975 pensa che non ci siano al momento band interessanti quanto la sua: l’ha detto in un’intervista a Billboard, aggiungendo: “dimmi qualcuno con le chitarre che è più rilevante di noi”, e prontamente è arrivata la risposta su twitter degli offesi Idles, che non si sentono da meno di nessuno. “Ci chiediamo”, hanno scritto “se questo tipo ha le orecchie e ascolta quello che fanno. Ma probabilmente l’ha detto sapendo bene che è una dichiarazione ridicola e adesso ne sto parlando su twitter, quindi ha vinto. Coglione. (sono io il coglione cmq)”.

5. IL SITO TRIBUTO PER ADAM YAUCH

The House That Yauch Built è il sito interattivo, lanciato il 2 agosto in collaborazione con red Bull Music Academy, che omaggia la carriera e le attività extra-musicali e filantropiche di Adam Yauch dei Beastie Boys, scomparso nel 2012 a 47 anni. Il sito, in cui sono presenti video inediti fra cui Seth Rogen che parla dell’influenza dei BB e Mike D che racconta l’esperienza di tornare al lavoro dopo l’11 settembre, è presentato come “un viaggio digitale che permetterà ai fan di esplorare ogni angolo e fessura dello storico spazio di Oscilloscope. Dalla soundboard vintage Neve alle identità visuali di O-Scope, al moonman di MTV, e altri cimeli, i visitatori potranno scoprire video, foto, audio e luoghi che tengono insieme l’intera esperienza”.

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.