È morto Glenn Branca, uno dei fondamentali fautori della scena musicale di New York: nello specifico di quella no wave negli anni 70/80. “Glenn Branca è morto nel sonno la scorsa notte per un cancro alla gola”. Ad annunciare per prima la scomparsa a 69 anni del compositore e chitarrista newyorkese, considerato un maestro della musica sperimentale e dell’avanguardia, è stata la moglie, e collega, Reg Bloor. “Sono grata”, continua nel post,

di aver potuto vivere e lavorare con una tale incredibile fonte di idee e creatività per gli ultimi 18 anni e mezzo. La sua produzione musicale è soltanto una parte delle idee che aveva ogni giorno. La sua influenza nel mondo della musica è incalcolabile.
A dispetto dell’apparenza burbera, era un uomo estremamente premuroso e intensamente fedele. Vivevamo insieme nel nostro piccolo mondo.

Dopo aver ringraziato fan e colleghi, la Bloor fa sapere che, per volere del marito, non ci sarà nessuna cerimonia funebre.

Lee Ranaldo dei Sonic Youth lo aveva inserito nella sua personale classifica dei migliori chitarristi di sempre.

Quando lo incontrai per la prima volta, suonava in band no-wave come the Theoretical Girls. Quando iniziammo a suonare insieme, negli anni ’80, usava più chitarre e le accordava insieme in modo da creare un coro.Era la prima volta, a quei tempi.

Qua sotto, potete ascoltarvi il brano che dà il titolo all’album The Ascension, del 1981: