Romaeuropa e Hitchcock: arriva il Blackmail Project

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Domenica 13 novembre il festival Romaeuropa presenterà il film del 1929 Blackmail (conosciuto in Italia come Ricatto) di Alfred Hitchcock in un modo mai visto: il concerto di Edison Studio, quartetto formato dagli acclamati compositori di musica elettroacustica Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi e Alessandro Cipriani suonerà la colonna sonora dal vivo per la versione muta del film. Ad accompagnarli in questo progetto, nato per commissione della Società dei Concerti Barattelli de L’Aquila, le due special guest Ivo Nilsson (al trombone) e Daniele Roccato (contrabbasso). Quello di Hitchcock è contemporaneamente il primo film sonoro e l’ultimo film muto nella storia del cinema inglese. Girato presso gli studi di Elstree, passò dall’una all’altra versione in corso d’opera per volontà dello stesso regista. Considerato che Blackmail è stato anche il primo esperimento di doppiaggio in presa diretta, risulta chiaro quanto sia importante il suo legame con la produzione sonora e l’ascolto. Utilizzando oggetti, strumenti tradizionali e inaspettati, il gruppo crea con Blackmail Project uno spettacolo live intermediale in cui video, concerto, suono registrato o elaborato in ‘real time’ si fondono. Una rilettura personalissima e originale del film capace di donare nuova luce non solo ai fatti narrati ma anche alla figura di uno dei più importanti registi della storia del cinema. L’appuntamento è domenica 13 novembre al Macro Testaccio – La Pelanda nell’ambito di Romaeuropa Festival con due repliche alle ore 19 e 21. Qui sotto il video di Hitchcock’s Blackmail degli Edison Studio.

Domenica 13 novembre il festival Romaeuropa presenterà il film del 1929 Blackmail (conosciuto in Italia come Ricatto) di Alfred Hitchcock in un modo mai visto: il concerto di Edison Studio, quartetto formato dagli acclamati compositori di musica elettroacustica Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi e Alessandro Cipriani suonerà la colonna sonora dal vivo per la versione muta del film. Ad accompagnarli in questo progetto, nato per commissione della Società dei Concerti Barattelli de L’Aquila, le due special guest Ivo Nilsson (al trombone) e Daniele Roccato (contrabbasso). Quello di Hitchcock è contemporaneamente il primo film sonoro e l’ultimo film muto nella storia del cinema inglese. Girato presso gli studi di Elstree, passò dall’una all’altra versione in corso d’opera per volontà dello stesso regista. Considerato che Blackmail è stato anche il primo esperimento di doppiaggio in presa diretta, risulta chiaro quanto sia importante il suo legame con la produzione sonora e l’ascolto. Utilizzando oggetti, strumenti tradizionali e inaspettati, il gruppo crea con Blackmail Project uno spettacolo live intermediale in cui video, concerto, suono registrato o elaborato in ‘real time’ si fondono. Una rilettura personalissima e originale del film capace di donare nuova luce non solo ai fatti narrati ma anche alla figura di uno dei più importanti registi della storia del cinema. L’appuntamento è domenica 13 novembre al Macro Testaccio – La Pelanda nell’ambito di Romaeuropa Festival con due repliche alle ore 19 e 21. Qui sotto il video di Hitchcock’s Blackmail degli Edison Studio.

Domenica 13 novembre il festival Romaeuropa presenterà il film del 1929 Blackmail (conosciuto in Italia come Ricatto) di Alfred Hitchcock in un modo mai visto: il concerto di Edison Studio, quartetto formato dagli acclamati compositori di musica elettroacustica Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi e Alessandro Cipriani suonerà la colonna sonora dal vivo per la versione muta del film. Ad accompagnarli in questo progetto, nato per commissione della Società dei Concerti Barattelli de L’Aquila, le due special guest Ivo Nilsson (al trombone) e Daniele Roccato (contrabbasso). Quello di Hitchcock è contemporaneamente il primo film sonoro e l’ultimo film muto nella storia del cinema inglese. Girato presso gli studi di Elstree, passò dall’una all’altra versione in corso d’opera per volontà dello stesso regista. Considerato che Blackmail è stato anche il primo esperimento di doppiaggio in presa diretta, risulta chiaro quanto sia importante il suo legame con la produzione sonora e l’ascolto. Utilizzando oggetti, strumenti tradizionali e inaspettati, il gruppo crea con Blackmail Project uno spettacolo live intermediale in cui video, concerto, suono registrato o elaborato in ‘real time’ si fondono. Una rilettura personalissima e originale del film capace di donare nuova luce non solo ai fatti narrati ma anche alla figura di uno dei più importanti registi della storia del cinema. L’appuntamento è domenica 13 novembre al Macro Testaccio – La Pelanda nell’ambito di Romaeuropa Festival con due repliche alle ore 19 e 21. Qui sotto il video di Hitchcock’s Blackmail degli Edison Studio.

Redazione Rumore
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