peter buck

Peter Buck, chitarrista dei R.E.M., ha recentemente rilasciato un’intervista a Rolling Stone raccontando nel dettaglio il momento in cui il gruppo decise di sciogliersi. Vi abbiamo tradotto qua sotto alcuni passaggi salienti e abbiamo rimesso insieme i vari pezzi della storia.

Era il 2011 quando i R.E.M. annunciarono la fine della band, ma stando a Buck le origini dello scioglimento risalgono a tre anni prima. Nel 2008, infatti, il chitarrista si oppose alla scelta di inserire concerti in alcuni stati centrali degli USA (“flyover states” in originale, quegli stati “buoni solo per essere sorvolati”) durante quello che sarebbe stato l’ultimo tour del gruppo. “Se questo deve essere il nostro ultimo tour, non voglio che finisca con due concerti mezzi pieni in uno stato in cui non metterei piede neanche se mi pagaste”, Buck dice di aver detto allora.

Fu proprio l’esperienza di quel tour a portare i tre a maturare la convinzione che sarebbe stato meglio andarsene su una nota alta, e l’occasione venne da quello che sarebbe stato il loro ultimo concerto, quello di Città del Messico nel 2008. “Lì siamo come i Beatles”, ha raccontato Buck, “Era fantastico. E dissi, “È quasi triste.” Michael [Stipe] rispose, “Un po’ sì. Probabilmente non suoneremo mai più queste canzoni.” E io, “Potresti avere ragione”.” Buck continua:

Ad ogni modo, stavamo mettendo insieme il nostro ultimo disco, Collapse Into Now [uscito nel 2011]. Non avevamo fatto alcun annuncio ufficiale o niente. Ci siamo incontrati, e Michael ci disse, “Penso che possiate capirmi. Devo lasciar perdere tutto questo per un bel po’ di tempo.” Gli risposi, “E se fosse per sempre?” Michael guardò me e Mike [Mills], e Mike disse “Per me è ok”. E così fu deciso.

Buck non sembra avere cattivi sentimenti riguardo allo scioglimento, e ripensa all’esperienza del gruppo con ironia: “Abbiamo fatto un paio di dischi non proprio perfetti”, ha detto, “Ma anche Bob Dylan ha fatto un paio di dischi non proprio perfetti”. E bravo Buck.

Trovate qua sotto il video ufficiale di Stand, tratta da Green, uscito nel 1988.