brian eno
Era dal 2012, anno di uscita di Lux, che Brian Eno non pubblicava materiale solista. L’attesa sta per terminare con The Ship, il suo nuovo album, fuori il 29 aprile via Warp. Qua in fondo trovate sia la tracklist che la copertina. L’album contiene una cover di I’m Set Free dei Velvet Underground.

Stando a un comunicato stampa, l’album sarà accompagnato da una serie di “installazioni sonore multicanale e tridimensionali” i cui visitatori potranno ascoltare una “versione alternativa di The Ship“.

Vi abbiamo tradotto qua sotto parte del messaggio pubblicato da Eno a proposito dell’ispirazione dietro al disco:

A livello musicale, volevo fare un disco di canzoni che non si basassero su una normale impalcatura fatta da una struttura ritmica e da progressioni di accordi, ma qualcosa che permettesse alle voci di esistere nel loro proprio spazio e tempo, come eventi in un paesaggio. Volevo posizionare eventi sonori in uno spazio libero e aperto.

Uno dei punti da cui tutto è partito è il mio interesse per la Prima Guerra Mondiale, quella straordinaria pazzia trans-culturale nata da uno scontro tra l’hubris di diversi imperi. Arrivò appena dopo il disastro del Titanic, e trovo ci sia un’analogia. Il Titanic era la barca inaffondabile, l’apice del potere tecnologico dell’essere umano, destinato a diventare il più grande trionfo dell’uomo sulla natura. La Prima Guerra Mondiale fu una guerra materiale, che sarebbe “finita prima di Natale”, il teorico trionfo della volontà e dell’acciaio sull’umanità. Il fallimento catastrofico di entrambi aprì la porta a un secolo di drammatici esperimenti sulla relazione tra gli esseri umani e i mondi che creano con le loro stesse mani.

Ho pensato a quei vasti campi marroni-grigiastri del Belgio dove la Prima Guerra Mondiale ebbe le sue agonizzanti fondamenta; e al vasto, profondo oceano in cui affondò il Titanic; e a quanta piccola differenza la speranza e la delusione umana abbiano fatto. Essi persistono, e noi ce ne andiamo in una nuvola di chiacchiere.

brian eno cover

The Ship:

01 The Ship
02 Fickle Sun: (i) Fickle Sun (ii) The Hour is Thin (iii) I’m Set Free