jesse hughes

Jesse Hughes è il cantante/chitarrista degli Eagles of Death Metal, che sono recentemente tornati a suonare dal vivo dopo gli attacchi terroristici di Parigi dello scorso novembre che hanno visto protagonista il loro concerto al Bataclan. Ora, in un’intervista rilasciata al canale televisivo francese iTélé, Hughes ha raccontato ancora una volta la sua esperienza di quella sera e sostenendo che un maggiore accesso alle armi sia una soluzione contro il terrorismo.

Hughes non ha mai nascosto le sue idee politiche: è un cattolico credente e così praticante da essere diventato ministro di culto a tutti gli effetti. Hughes è inoltre iscritto alla National Rifle Association (la maggiore associazione pro-armi da fuoco americana). Un interessante documentario sulla sua figura, se volete approfondirla, si intitola The Redemption of the Devil – è stato girato da VICE.

Tornando all’intervista: ad Hughes è stato chiesto se la sua idea sul controllo delle armi fosse cambiata dopo gli attentati terroristici, ed Hughes ha risposto che il controllo delle armi “non ha nulla a che fare con gli attacchi”. Vi abbiamo tradotto qua sotto qualche estratto dalle sue risposte, così come sono state riportate dal Guardian.

Il vostro controllo delle armi francese ha forse impedito che una sola cazzo di persona morisse al Bataclan? Se qualcuno può rispondere di sì mi piacerebbe sentirlo, perché io non penso sia così. Penso che l’unica cosa che abbia fermato l’attacco siano stati alcuni degli uomini più coraggiosi che ho visto in vita mia, che si sono gettati a capofitto a guardare in faccia la morte con le loro armi in braccio.

So che ci sarà chi non sarà d’accordo con me, ma mi sembra che Dio abbia creato gli uomini e le donne e che, quella sera, le armi li hanno resi uguali. E non mi piace che sia così. Forse l’unica nuova convinzione che ho maturato in tutto questo è che finché qualcuno avrà un’arma tutti dovrebbero averne una.

E questo perché non ho mai visto nessuno avere un’arma in mano e morire, e voglio quindi che tutti possano accedervi liberamente, e ho visto persone che forse sarebbero potute essere ancora in vita morire – non lo so.

Gli Eagles of Death Metal suoneranno stasera all’Olympia di Parigi e saranno in Italia a breve per tre concerti a Treviso, Torino e Roma.