james murphy

E così arrivò la conferma che la reunion degli LCD Soundsystem non era solo una canzone di nataleuna data a Coachella. James Murphy, mastermind del progetto, ha postato un lungo messaggio sul sito ufficiale della band per spiegare le ragioni del loro ritorno. La band si imbarcherà in un tour a tutti gli effetti e intende pubblicare un nuovo album nel 2016.

Murphy ha inoltre trattato l’argomento “fan che si sentono traditi dalla nostra scelta di tornare a suonare”. “Se vi importava molto della nostra band”, scrive, “e avete messo una grande parte di voi stessi in quel momento (o qualsiasi cosa ci riguardasse, in base alle vostre scelte) e ora vi sentite traditi, allora lo capisco completamente. ho da dirvi questo: mi dispiace, veramente. l’unica cosa che possiamo fare, ora, è tornare in studio e finire questo album, e far sì che sia fottutamente bello, per quanto possiamo possibilmente renderlo tale.”

Vi abbiamo tradotto qua sotto alcuni passaggi salienti del messaggio. In fondo trovate un loro bellissimo video: Drunk Girls, da This Is Happening.

Scrivo sempre canzoni. A volte sono canzoni strane, che canto mentre cambio un pannolino, o canzoni che mi canto da solo e parlano di cose che mi danno fastidio, o canzoni che canto ad amici mentre siamo seduti a un bar, o canzoni di natale, o su New York. A volte sono fantasmi di idee, e a volte sono cose completamente formate che mi fluttuano di fronte, come se fosse facile renderle reali, e poi combattono furiosamente appena provo a fermarle in qualsiasi modo. Alcune vengono fuori insieme ad amici grazie a delle cose chiamate strumenti. Solo una minuscola frazione di queste diventa poi una serie di canzoni; viene registrata, diventa qualcosa che mi sento di condividere. Per quelle scrivo un titolo, o un testo, in un piccolo quaderno che porto con me. O ne canto un pezzetto in un registratore (o un telefono, ora come ora, penso). Lo faccio fin da quando sono un bambino.

All’inizio del 2015 mi sono reso conto di averne più di quanto ne avessi mai avute nella mia vita. Più di quante ne avessi all’inizio della scrittura di ogni album degli LCD, o quando registravo nastri su nastri pieni di roba terribile negli anni del liceo. Ce n’erano tantissime, e mi sono sentito perplesso. Se dovessi registrarle, che cosa ne farei? Forse non dovrei registrarle? Ci ho pensato – era, in un certo senso, l’opzione più semplice, ma sembrava anche un pretesto strano e arbitrario (e anche un po’ codardo). Bé, in quel momento mi sono reso conto di avere – cosa? – un disco.

Quindi ho chiesto a Pat e a Nancy di venire da me per un caffè, e gli ho detto: “Registrerò un po’ di musica. Devo inventarmi un nome per una band, o fare un disco a nome “James Murphy”, o sarà un disco nuovo degli LCD?” Ci abbiamo pensato tutti, e molto. Abbiamo vissuto le nostre vite negli ultimi 5 anni, ed è stato bello, e i ragazzi hanno scritto musica bellissima con i Museum of Love, i Juan MacLean e un sacco di altre cose. Sono riuscito a fare un sacco di cose splendide e stupide che hanno principalmente dato fastidio a chi era un fan della band perché, bé, i gradini della metro e un caffè non sono gli LCD, praticamente.

[…]

Questo non sarà un giro della vittoria o nulla di simile, dato che non sarebbe nulla di interessante per noi. Sarà solo un bus carico di supplenti di ritorno dalla loro pausa caffé con nuova musica e lo stesso vecchio armamentario – o comunque tutto quello che abbiamo ancora (è molto interessante ricomprare gli stessi strumenti, e in alcuni casi ricomprare strumenti da persone a cui li hai venduti), e vagare cercando di fare più casino di tutti gli altri. Cazzo, non siamo mai stati magri e giovani, e meno male. O almeno, io non lo sono mai stato. Succede sempre, con i gruppi… non sono grassi quando tornano, di solito, sono solo un po’ più spessi. Fondare questa band quando ero già grassoccio e con una certa età è stata una fortuna, abbiamo evitato commenti come “guarda quanto erano giovani!” su internet. Voglio dire, eravamo più giovani eccetera, ma non eravamo davvero giovani, se capite cosa voglio dire.