earl sweatshirt

Questo cinguettio di Earl Sweathirt basterebbe per convincerci a non riportare la polemica nata sulla sua pagina Twitter nella giornata di ieri, se non fosse che quando l’ex Odd Future parla della scena hip hop statunitense non dice quasi mai cose banali e tira fuori sempre spunti interessanti.

L’ultima preoccupazione dell’artista riguarda il supporto che Drake dà ad alcuni rapper emergenti; e in particolare ad essere messa in discussione è la vera motivazione che sta dietro a queste mosse di Drizzy. No, per mosse non intendiamo i già celebri passi di danza della clip di Hotline Bling, ma in questo caso un video in cui il cantante canadese ascolta SKRT di Kodak Black. Earl pare non aver apprezzato molto, e ha scritto:

Rispondendo ad un utente che lo tacciava di aver postato un “hipster tweet”, il rapper ha poi spiegato: “Drake può essere un po’ un avvoltoio per i giovani rapper e non voglio che Kodak Black sia una vittima di questo”. I botta e risposta sono poi continuati e l’accusa nei confronti di Drake si è fatta sempre più concreta: “Continuo a credere che il ragionamento di base di Drake non sia ‘sentite questa nuova roba che ho ascoltato’, è sempre per interesse personale” e “Non è il suo lavoro quello di farli sviluppare come artisti. Ma la linea tra omaggiare e cavalcare l’onda è sottile”.

Il canadese non ha ancora risposto alle critiche, e probabilmente non c’è modo di dimostrare con sicurezza che questa apprensione sia fondata; ma ciò che è certo è che gli astri nascenti del rap americano ora sapranno a chi rivolgersi se il loro talento verrà sfruttato per il tornaconto personale di artisti più affermati.