oneohtrix point never

Daniel Lopatin, in arte Oneohtrix Point Never, non è mai stato un personaggio troppo standard. Ieri è arrivata un’ulteriore conferma della cosa: Lopatin ha infatti caricato una nuova versione del suo sito contenente il link a un PDF decisamente criptico e tutto accartocciato. Questo è una sua lettera ai fan in cui Lopatin parla dei suoi tentativi di scrivere nuova musica e di come è finito a collaborare con un alieno. Chiamato “Ezra”. Potete prendervi 30 secondi di pausa per pensare prima di iniziare a leggere il prossimo paragrafo.

Il PDF contiene un questionario e le risposte date ad esso dall’alieno, e tra di esse c’è il link ad un blog. Questo contiene una serie di posti datati 1994 (!), il più recente dei quali è una lunga intervista tra Lopatin ed Ezra. All’interno dell’intervista, Lopatin annuncia (più o meno) un nuovo album, intitolato Garden of Delete, che dice uscirà a Novembre. Trovate il blog a questo link, mentre qua sotto potete leggere alcuni frammenti salienti tradotti.

E: “Qual è il tuo programma per il resto dell’anno per quanto riguarda vacanze, scrittura di nuovo materiale e registrazioni? Quando possiamo aspettarci un nuovo album? Inizia con la lettera R?”
D: “Il disco è finito. Ho passato buona parte dell’estate a pensare a come avrei voluto presentarlo. Ho iniziato a scrivere a gennaio, e ho finito a luglio. Uscirà a novembre. Si chiama Garden of Delete, o G.O.D. in modo abbreviato. La cosa della “R” è finita.”

Parlando delle influenze dell’album, Lopatin ha scritto:

E: “Descriveresti il nuovo album cybermetal? O Hypergrunge?
D: “È in qualche modo influenzato dal rock cibernetico. Sono conscio dell’esistenza del movimento hypergrunge. Quando sono andato in tour con i Nine Inch Nails, volevo tentare di fare cyberdrone per i vari pubblici dei Soundgarden, quando ancora il sole non era calato – e Reznor mi ha dato l’ok. Ora che i Soundgarden salivano sul palco i loro fan erano esausti, spesso irritati. È stato interessante, ma la cosa mi ha fatto venire due domande in testa sull’effetto del cyberdrone oltre il contesto Live Nation. Alla fine del tour ho passato un po’ di tempo in Giappone a lavorare su due cose: remix di Manabu Namiki e nuove canzoni di Anohni. Quando sono tornato a casa ho deciso di comprare un Kronos e di scrivere usando principalmente quello. Mi sono anche preso un mazzo di carte di Terminator, che ho usato più o meno come dei tarocchi.

Durante l’intervista, Ezra parla di diverse canzoni del disco, con titoli come Sticky Drama (che parla, secondo Lopatin, “di guardare Vevo per molto tempo… e restare in piedi nel mio bagno con la luce spenta”), I Bite Through It (“parla più della fisicità del mordere attraverso qualcosa rispetto a ciò che mordere ti fa sentire”), Ezra (indovinate un po’, parla dell’alieno) ed Animals (“volevo scrivere una cyberballata medievale. L’equivalente musicale di Black Knight”).

Lopatin dice anche che pubblicherà un cortometraggio per accompagnare Sticky Drama. Si scherza poi sul fatto che l’album sarebbe stato pubblicato su Tidal se non fosse stato abbastanza bello, su come una canzone è scritta seguendo lo stile di Prurient e su come la più grande influenza del disco è una (finta) band chiamata Kaoss Edge.

Riprendiamoci con il video ufficiale della sua Boring Angel, qua sotto.