ben stiller

L’attore e regista Ben Stiller è un predestinato; figlio d’arte, di Jerry Stiller e Anne Meara, non poteva intraprendere una carriera diversa da quella di Hollywood. Negli anni ’80 però, più precisamente nel 1982, c’è stato un momento in cui il protagonista di film come I Tenenbaum, Zoolander e Ti presento i miei, ha provato ad imboccare una strada differente. Quella della musica punk rock. La band di Stiller si chiamava Capital Punishment e comprendeva tra gli altri un futuro giudice della corte suprema e un futuro professore dello University College di Londra. Il gruppo ha addirittura registrato un album autoprodotto intitolato Roadkill, finito recentemente nelle mani della Captured Tracks, che è intenzionata a ristamparlo.

L’attore, ospite dell’Howard Stern Show, ha risposto così alle domande sul suo passato da musicista:

Ero in una band ridicolmente strana, i Capital Punishment. Avevo quindici/sedici anni e il mio compagno di liceo Chris ha fondato questa band. Lui era quello talentuoso che scriveva le canzoni, io ero il batterista e abbiamo registrato un album intitolato Roadkill. Quello che è successo è che un’etichetta indipendente; di cui ignoravo l’esistenza, ma in cui ci sono persone che si occupano di musica strana; credo lo abbia trovato e ci ha chiesto di poterlo ripubblicare. No, anzi, pubblicare.

Qui sotto potete ascoltare Confusion, estratto dell’album dei Capital Punishment.