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Notizie da casa Aphex Twin: il suo amico Dave Noyze ha pubblicato una lunga conversazione (tenutasi nel corso di diversi mesi e condensata in un pezzo unico per l’occasione) avuta con Richard D. James in cui i due hanno discusso di Syro, di strumentazione, dell’infanzia di James, della sua recente passione per le sculture nel ghiaccio e di molto altro.

James ha anche condiviso diversi nuovi brani su SoundCloud, spiegandone l’origine. Particolarità: alcuni di essi sono stati scritti da suo figlio (che, ricordiamo, ha anche il merito di aver dato il nome all’ultimo album del padre pronunciando la parola “syrobonkus” – che non significa nulla, dice). C’è inoltre una versione alternativa della sua celeberrima Avril 14th, tratta dal suo penultimo album Drukqs.

Oltre a tutto questo ci sono fotografie dello studio di James, un volantino per un vecchio concerto, un “certificato di pazzia” dai servizi giovanili della Cornovaglia e una lettera di rifiuto da parte della London Records.

Trovate qua sotto la maggior parte dei brani condivisi, e potete leggere l’intervista per intero a questo link.

Una serie di canzoni che James afferma appartengano a suo figlio (che, ricordiamo, ha 6 anni):

Window Peeper, un pezzo che afferma di aver scritto tra il 1987 e il 1988:

Spectrum 48k, scritta da James tra i 15 e i 16 anni:

Avril Altdelay, una versione alternativa di Avril 14th: