Live Report: Brand New @ Live Forum, Milano, 27/04/2014

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Brand-New

di Mavi Mazzolini

Se siete nati a un certo punto fra i primi anni ottanta e i primi novanta, probabilmente frasi come “die young and save yourself”, “my tongue is the only muscle in my body that works harder than my heart” o “ I’ve seen more spine in jellyfish. I’ve seen more guts in eleven-year-old kids” non vi sono nuove. Se lo sono, andate ad ascoltarvi i Brand New ed innamoratevene; se non lo sono, molto probabilmente anche voi eravate sotto il palco del Live Forum a struggervi. E finalmente: erano 7 anni che Jesse Lacey e soci non toccavano suolo italiano.

Fare da apripista per un concerto così atteso richiede nervi e bravura, e i Front Bottoms si sono dimostrati all’altezza: del New Jersey, i loro testi sono di quella sincerità che ti aspetti dal tuo migliore amico. “And I will remember that summer as the summer I was taking steroids, because you like a man with muscles and I like you” è la mia parte preferita di The Beers, ad esempio, in cui le chitarre sbavano e fissano quell’atmosfera che a me ricorda molto la brezza di fine estate e le feste dei licei, quei gruppi di ragazzi un po’ raccontate da John Hughes e un po’ dai Goonies. Live non sono assolutamente perfetti, e così deve essere – Brian Sella, il cantante, dimentica le parole della seconda canzone ma “l’importante è che vi siate divertiti”. Nota di apprezzamento al tuttofare che suona un po’ tutto, xilofono e tromba inclusi e mio personale idolo.

Per gli headliner niente foto, “almeno fino a quando non uscirà il prossimo disco” – mi riferiscono. E se non si capisce il perché, sicuramente ha aiutato a creare hype sul prossimo lavoro dei Brand New: ci sarà? non ci sarà? quando? Intanto, il loro ultimo lavoro è uscito nel 2009 e si chiama Daisy: a molti non è piaciuta la virata verso un sound paranoico, ma cosa vi devo dire, io con le paranoie vado a braccetto, e Daisy è forse il mio preferito. Forse, perché scegliere fra quello, Dejà Éntendu e The Devil And God Are Raging Inside Me è difficile se non impossibile. Parlavamo di paranoie, e paranoico è l’inizio del live: chitarre tirate e distorte, Jesse Lacey che urla un dolore gutturale come solo lui sa fare e batteria mordente. Vices, Soco Amaretto Lime, Okay I Believe You But My Tommy Gun Don’t… Ma come fai a sceglierne una? Ripeto, io sono di parte; magari chi non è particolarmente fan non riesce a divertirsi data l’interazione con il pubblico pari a zero. Ma, ancora, dai Brand New che ti aspetti? Vedendoli sul palco, così distanti e velati pur suonando una musica decisamente viscerale, il divieto fotografico trova un suo certo perché: i Brand New non li puoi proprio capire se non vai a vederli live, se non ti stagli a qualche metro da Lacey che chiede a Jesus Christ “what did you do those three days you were dead? ‘Cause these problem’s gonna last more than the weekend”.

Redazione Rumore
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