Foto di Starfooker
Cos’è l’elettronica alt(r)a nel 2018 e quale il suo pubblico? Prendi una location mediamente vicina a Milano, un manipolo di esponenti di questa scena (in senso allargato) con qualche nome di punta, esibizioni live e qualche dj set et voilà. Un pubblico variegato, mediamente giovane, attento ai suoni e quasi contemplativo ma che, se spinto ben bene, magari qualche passetto anche te lo piazza sulla spianata di cemento che, come nella favola di Cenerentola, stasera è magicamente dancefloor. Se la successione dei vari act è studiata come una playlist a salire – dalle piccole increspature di Gigi Masin a Boyz Noize – è inutile negare che tra le belle le sfumature, le melodie, i rare grooves, le raffinatezze di George FitzGerald, poi bisogna arrivare ad un crescendo finale. E lo sanno bene Jon Hopkins, la stella attesa in questo firmamento, concreto più che mai nel suo set, ma anche Âme e, ça va sans dire, Boys Noize. Per noi, c’era Starfooker a documentare il concerto.
Âme

Âme

Âme

Boys Noize
















