Flying Lotus parla della sua stazione radio su GTA V

Date:

Grand Theft Auto V è uscito il 17 settembre, e nei primi tre giorni di vendita ha venduto per un miliardo di dollari. Per darvi un’idea delle dimensioni di quel numero: Iron Man 3, il film che più ha guadagnato nel 2013 per ora, ha guadagnato 680 milioni di dollari nel suo weekend di apertura. Tra i punti vincenti che hanno reso la serie un nome di culto del settore, c’è certamente l’attenzione che Rockstar Games ha sempre dato alla colonna sonora dei propri titoli – e GTA V non fa eccezione.

Tra i pezzi mandati in rotazione dalle stazioni radio ascoltabili nel gioco spuntano fuori brani scritti per l’occasione da Flying Lotus, Tyler, the Creator, Wavves, Twin Shadow, Neon Indian, HEALTH, OFF!, A$AP Rocky, Yeasayer e molti altri. Oltre alle canzoni ascoltabili nelle radio del gioco, c’è una colonna sonora a tutti gli effetti curata dai Tangerine Dream, the Alchemist, Oh No, e dal compositore per videogiochi Woody Jackson. Il tutto è stato poi mixato da DJ Shadow.

Pitchfork ha pubblicato una breve intervista con Flying Lotus, la cui radio (FlyLo FM) contiene brani di Tyler, the Creator, Hudson Mohawke, Clams Casino, DJ Rashad, OutKast, Aphex Twin – oltre che una serie di suoi pezzi, nuovi ed estratti dai suoi dischi. Qua sotto, un paio di estratti tradotti:

Sulle sue radio preferite all’interno del gioco:

Mi piace West Coast Classics, quella di DJ Pooh, in cui passa solo roba di LA. È la mia preferita perché, quando all’inizio mi chiesero di partecipare a questo progetto, pensavo avrei fatto qualcosa di più simile a quella. Non sapevo davvero quali parametri la mia stazione avrebbe avuto, e allora mandai alla Rockstar un sacco di cose diverse le une dalle altre. Molto hip-hop vecchia scuola, roba nuova, roba dei miei amici, e molto rap. C’erano molte canzoni che avevo considerato che poi non sono state inserite”.

Sui brani che avrebbe voluto inserire nella sua stazione radio:

Specificamente, volevo metterci Foe tha Love of $ dei Bone Thugs-n-Harmony. Volevo metterci Hail Mary di 2Pac. Volevo metterci gli Underachievers. Volevo metterci più gente della Brainfeeder. Ma una volta che sono arriavate alcune delle linee guida, ho capito che volevano fosse qualcosa di simile al mio live show più che qualcosa di diverso […] ho considerato di inserire gli Stereolab, Curtis Mayfield, i Portishead, Killah Priest, Ghostface Killah, i Weather Report, Raekwon”.

Potete leggere l’intera intervista su Pitchfork e ascoltare qua sotto See Thru to U (feat. Erykah Badu), dal suo ultimo album Until the Quiet Comes e ascoltabile all’interno del gioco.

Redazione Rumore
Redazione Rumorehttps://rumoremag.com
Rumore è da oltre 30 anni il mensile di riferimento per la cultura alternativa italiana. Musica (rock, alternative, metal, indie, elettronica, avanguardia, hip hop), soprattutto, ma anche libri, cinema, fumetti, tecnologia e arte. Per chi non si accontenta del “rumore” di sottofondo della quotidianità offerto dagli altri magazine.

PIÙ LETTI

More like this
Related

Slowdive, Suede e Pet Shop Boys al Medimex 2026 di Taranto

Taranto capitale della musica per una settimana di Medimex

Guarda in anteprima la session live dei So Beast

A maggio 2026, il duo bolognese So Beast ha pubblicato il nuovo album Untouchable. Ora c'è una session live che sembra un film, in anteprima

A Milano apre l’Eddie’s Dive Bar in attesa degli Iron Maiden a San Siro

In attesa del concerto di San Siro degli Iron Maiden, ai Magazzini Generali apre uno speciale bar: l'Eddie's Dive Bar dedicato alla band heavy metal inglese

I Kneecap e la rabbia del presente nel primo concerto in Italia

La prima data del tour italiano dei Kneecap al Circolo Magnolia lascia pochi dubbi sulla potenza del trio di Belfast