Ascolta in anteprima l’album d’esordio dei Taxology, A Deep Dive In The Colourful And Mysterious Garden Of Mr. Taxology

Date:

L’album d’esordio della band tarantina Taxology esce per l’etichetta diretta da Americo Verardi, Nos Records

A Deep Dive In The Colourful And Mysterious Garden Of Mr. Taxology è l’album di debutto del duo pugliese Taxology. Il progetto nasce a Taranto nel 2024 dall’incontro tra Andrea Rizzi (classe 2007) e Giuseppe Bitonte (classe 2006), ed è stato anticipato dal singolo/video Mandragora Caulescens. Il disco esce per NOS Records, etichetta diretta da Amerigo Verardi.

Fin dagli esordi il duo sviluppa una ricerca sonora orientata alla contaminazione e alla costruzione di paesaggi stratificati, in cui convivono psichedelia, suggestioni cinematografiche, orchestrazioni e pulsazioni contemporanee. Al centro del progetto c’è l’idea di classificazione come atto creativo: trasformare la tassonomia scientifica in un dispositivo narrativo capace di organizzare emozioni, visioni e immaginari in forma musicale. Questo debutto rappresenta il primo capitolo di un percorso artistico in continua evoluzione.

Si tratta di un concept album articolato (15 tracce) e fortemente unitario: un viaggio in un giardino ipnagogico e visionario, guidato dalla voce narrante di Bruno Vergani, che accompagna l’ascoltatore in un percorso onirico verso la propria essenza. Il riferimento alla tassonomia – la disciplina che classifica gli organismi viventi – diventa qui chiave poetica e strutturale: la nomenclatura botanica si trasforma in metafora degli stati di coscienza, dando forma a una sorta di “erbario interiore”, una tassonomia psichica in cui ogni brano è un organismo autonomo inserito in un ecosistema coerente.

Le composizioni si muovono tra familiarità e straniamento, alternando momenti accoglienti a improvvisi scarti percettivi. La scrittura fonde suggestioni psichedeliche e cinematografiche, con atmosfere sospese tra retrò e contemporaneo, arricchite da accenti funky e aperture orchestrali. La palette sonora è ampia e stratificata: chitarre, pianoforte e tastiere dialogano con archi e fiati, mentre sitar, mandolino e percussioni orchestrali ampliano ulteriormente il paesaggio timbrico.

Il disco è stato interamente registrato, prodotto, arrangiato e mixato da Andrea Rizzi nel suo studio domestico a Taranto, riflettendo un approccio artigianale e personale alla costruzione del suono. Le composizioni portano la firma di Rizzi e Bitonte, con contributi di Stefano Piancastelli e Wladimiro Rizzi; il mastering è a cura di Elio Di Menza.

Più che una semplice raccolta di brani, A Deep Dive In The Colourful And Mysterious Garden Of Mr. Taxology è un invito a varcare una soglia: entrare nel giardino significa accettare un’esperienza immersiva e potenzialmente trasformativa, dove ogni elemento può essere veleno o cura, a seconda della sensibilità e del momento di chi ascolta.

Qua sotto potete ascoltarlo in anteprima:

Redazione Rumore
Redazione Rumorehttps://rumoremag.com
Rumore è da oltre 30 anni il mensile di riferimento per la cultura alternativa italiana. Musica (rock, alternative, metal, indie, elettronica, avanguardia, hip hop), soprattutto, ma anche libri, cinema, fumetti, tecnologia e arte. Per chi non si accontenta del “rumore” di sottofondo della quotidianità offerto dagli altri magazine.

PIÙ LETTI

More like this
Related

Slowdive, Suede e Pet Shop Boys al Medimex 2026 di Taranto

Taranto capitale della musica per una settimana di Medimex

Guarda in anteprima la session live dei So Beast

A maggio 2026, il duo bolognese So Beast ha pubblicato il nuovo album Untouchable. Ora c'è una session live che sembra un film, in anteprima

A Milano apre l’Eddie’s Dive Bar in attesa degli Iron Maiden a San Siro

In attesa del concerto di San Siro degli Iron Maiden, ai Magazzini Generali apre uno speciale bar: l'Eddie's Dive Bar dedicato alla band heavy metal inglese

I Kneecap e la rabbia del presente nel primo concerto in Italia

La prima data del tour italiano dei Kneecap al Circolo Magnolia lascia pochi dubbi sulla potenza del trio di Belfast