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Il folk pop scandinavo dei Barbarisms lo abbiamo conosciuto qualche anno fa con l’anteprima di Browser, secondo disco della band svedese capitanata da Nicholas Faraone. Oggi ritorniamo da loro al quarto album Zugzwang in uscita per A Modest Proposal Records il 23 aprile 2021. Il disco descrive un periodo della vita del cantante e compositore del gruppo, l’americano Nicholas Faraone, iniziato subito dopo un tour dei Barbarisms in Italia. Mentre i compagni di avventura Tom Skantze (chitarra) e Robin Af Ekenstam (batteria) erano tornati a Stoccolma, Faraone continuava a viaggiare, trascorrendo le giornate in treno e le notti in alberghi economici. Dopo una serie di viaggi, il ritorno a casa con l’incontro dell’artista Jan Håfström ha portato a un nuovo lavoro dopo questo periodo strano e incerto.

Nicholas Faraone, cantante e autore dei Barbarisms, descrive così il brano protagonista del video, Trains and Horses:

Trains And Horses è un brano d’evasione. Un mix tra un sogno ad occhi aperti e la storia dell’album in miniatura. Parla del tirarsi su e togliersi via tutta la sporcizia di dosso, ma al tempo stesso del non essere abbastanza pronti per tornare alla realtà. Quindi si trova nuovamente rifugio nella fantasia.

Per il singolo Trains and Horses, il regista canadese Ben McIntire ha voluto realizzare un video musicale di chiara ispirazione western. Girato interamente in una casa immersa in una foresta al nord di Stoccolma per rispecchiare il tema principale della canzone: le fantasie che usiamo per sfuggire ai nostri problemi prima o poi inizieranno a renderci prigionieri. La canzone è il mix tra un sogno ad occhi aperti e la storia in miniatura dell’album, un racconto che inizia sui treni europei e finisce in una fattoria nel Saskatchewan.


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