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Ascoltate voi stessi e guardate nell’Infinito e dello Spazio e del Tempo. Là echeggiano il canto degli Astri, la voce dei Numeri, l’armonia delle Sfere.
– Ermete Trismegisto –

Cosa cantano gli astri a dicembre 2020. L’oroscopo di Rumore aggiornato ogni settimana

di Sofia Antinori

ARIETE
Nell’album 22, A Million (2016), il buon Bon Iver decise che era tempo di scrollarsi di dosso l’immagine del sofferto e sofferente cantautore indie e di svelare il suo Mr. Hyde, ovvero l’appassionato di numerologia-e-tutto-ciò-che-vi-ruota-intorno. Dando il benvenuto in un modo di simboli e simbolismi, lontano anni luce dalla malinconia di Eau Claire, Wisconsin. Senza stare ad arrovellarci sul perché, Ariete, in questo stressante Dicembre, che chiude un anno ancora più stressante, ti consiglierei di “usare” i numeri per placare il nervosismo. Per esempio il 29, che ti dice come combinare sicurezza in te stesso ed empatia. E tirare fuori un lato interessante e costruttivo della tua personalità.

Settimana 2 (8-14 dicembre)
Ci hanno ripetuto fino alla sfinimento, caro Ariete, che non bisogna mai fidarsi delle apparenze, eppure mai come in questo spazio-tempo sono solo quelle che, a quanto pare, a contare. Allora, chiediti quanto vuoi qualcuno o qualcosa e poi asseconda la corrente. Creati come vuoi cheti vedano gli altri.

Settimana 3 (15-21 dicembre)
Le luci della festa, la Festa che nonostante tutto vogliano celebrare, insieme al blues da fine delle certezze cantato da questo 2020, lasciano via libera a un’insana voglia di cambiamento, di rivoluzione, di apertura. Non è ancora il momento, Ariete, ma se proprio vuoi provare l’ebbrezza della novità, inizia dal look…

Settimana 4 (22-31 dicembre)
A coloro “che dicono tutte le cose giuste per guadagnare terreno / E poi usano la tua bontà come munizione / per spararti un colpo in nome dell’ambizione”, rispondi come farebbe Ms. Lauryn Hill (per non scomodare qualcuno più in alto di lei): “perdonali padre perché non sanno quel che fanno”.

TORO
“Non avere fretta di dire che il tuo destino è segnato / Dagli una seconda possibilità / Faremo in fretta e aspetteremo / Vittime delle circostanze / Una tragedia porta infelicità / E l’infelicità ama la compagnia / La compagnia è ingannevole / Sono arrivata fin qui / Senza di te”. Puoi urlarlo al vento, gridarlo dal tetto di casa, cantarlo e predicarlo senza trattenerti: hai superato le prove dei mesi precedenti, ti sei ricomposto quando dovevi, hai assecondato quando era il caso e ti sei morso la lingua in situazioni potenzialmente esplosive. Ora è tempo di riposare e festeggiare. Con i tuoi, con chi vuoi (controlla solo che sia permesso dal Dpcm), senza troppi pensieri. Eccetto uno: non cedere a una tentazione.

Settimana 2 (8-14 dicembre)
Non devi per forza avventurarti da solo nella natura selvaggia, Toro per capire cosa vuol dire viaggiare leggeri e senza meta, con la sensazione di resa al vento e la gioia dell’anonimato. Reinventati, torna a sorridere. Va tutto bene.

Settimana 3 (15-21 dicembre)
Life is minimal. Detto così, sembra una pena senza possibilità di appello. Invece, caro Toro, è la chiave della felicità. Se ci rifletti, lo capisci subito…

Settimana 4 (22-31 dicembre)
Senti nella testa un ritmo martellante che sembra non voler andare via? Assecondalo, Toro, addirittura ballaci su (in fondo, siamo sempre alla fine dell’anno), vedrai che riuscirai a piegarlo ai tuoi movimenti.

GEMELLI
Sei convinto da sempre che il tuo rapporto con il Natale e le feste in generale sia una “storiella da trenta minuti”, un cedere alla frivolezza che, per fortuna, avviene solo per mezz’ora all’anno. Eppure, caro Gemelli, in un anno che sembra aver sovvertito ogni certezza ti ritroverai in eterno movimento alla ricerca di atmosfere confortevoli, di abbracci (metaforici) e convivialità (via Zoom), come non ti succedeva dall’infanzia. La giudicherai l’ennesima assurdità da 2020 o da anno bisestile, ma in fondo ti piacerà rientrare in contatto con la tua innocenza e con persone di famiglia che da tempo avevi allontanato e dimenticato.

Settimana 2 (8-14 dicembre)
Ce la faresti, Gemelli a compiere l’impossibile e decidere su una questione che ti tiene sulle spine armonizzando i consigli altrui con i suggerimenti dell’istinto? Io dico di sì.

Settimana 3 (15-21 dicembre)
“Non voglio essere il tuo fantasma. Non voglio essere il fantasma di nessuno”. Molti sono capaci di uscire elegantemente di scena al momento giusto, ma quanti sono realmente capaci di “non concedere un bis a un pubblico che non lo merita”?

Settimana 4 (22-31 dicembre)
Non sei nella posizione di moltiplicare pani e pesci. O di toglierti tutti gli sfizi che questo anno pesante ti ha negato, Gemelli. Riduci misura e volume dei pacchi regalo e rividi qualche dispendiosa abitudine. E chiedi a Babbo Natale di rimanersene a casa.

CANCRO
Sei stato costretto a permanere nel tuo indirizzo di residenza per buona parte dell’anno. A contare i mesi e le settimane pensando alla fine della stasi, al risveglio, al ritorno a una vita che per quanto imperfetta fosse ti piaceva, e tanto. Neanche il tuo rifugio preferito, la tua testa, riesce più a contenerti. Devi avere ancora un po’ di pazienza, Cancro, attendere il cambio della marea e non lasciarti sopraffare dalla malinconia dicembrina che offusca il luccichio delle decorazioni natalizie con la nebbia fitta del bilancio esistenziale. Cerca il sole, lasciati illuminare per almeno un quarto d’ora al giorno. Oltre alla vitamina D, darai grande impulso alla formazione di pensieri nuovi. E positivi. Da portarti nel nuovo anno.

Settimana 2 (8-14 dicembre)
“È mercoledì sera e sto pensando di andarmene / sono già stato qui qualche volta / l’unica cosa in cui credo è oltre quella porta”. E allora, Cancro, aprila. Senza paura. Ed esci da te stesso.

Settimana 3 (15-21 dicembre)
Essenzialmente, Cancro, amare se stessi vuol dire anche dedicarsi del tempo, materialmente. Quando è stata l’ultima volta che hai fatto, davvero, qualcosa che ti regalava gioia immensa? Pensaci. E corri ai ripari.

Settimana 4 (22-31 dicembre)
“Ho sempre pensato che l’amore fosse passeggero / che fosse destinato sempre e solo a ferirti / Ma è un gioco cosmico di incontri / che potrebbero non funzionare mai / e credo di meritare di più / e che la vita sarà più facile /ma non credo più nell’amore / non lo baratterei più con il mio valore / non mi preoccupa vivere da solo / non mi ha mai preoccupato”. Se lo ripeti tre volte, con grande convinzione, Cancro, all’improvviso cambierai idea…

LEONE
Come Joe Strummer si lasciò ispirare da Friday On My Mind degli Easybeats per il suo personalissimo inno al weekend e alla sua leggerezza prima che torni il lunedì come una “prigione su ruote”, tu stai arredando la bolla delle feste con ricchi premi e cotillons. Fin qui tutto normale. La novità tuttavia, Leone, è che non dispenserai inviti come volantini davanti a un centro commerciale nel pomeriggio dell’anti-vigilia di Natale. E non perché è tutto chiuso da decreti del governo, ma perché hai iniziato a credere nell’espressione pochi ma buoni. E i buoni stavolta rientrano tra i tuoi familiari, con i quali smetterai di pavoneggiarti e inizierai a condividere, i successi e gli insuccessi. Brindando in entrambi i casi.

Settimana 2 (8-14 dicembre)
Diciamolo una volta per tutte: avere contro un pianeta come Saturno, non è la fine del mondo. Né la giustificazione per prendersi delle libertà con gli altri che capiranno la potenza dell’avversario astrale contro-cui-nulla-si-può. È invece l’occasione perfetta per fare le grandi pulizie, ma proprio quelle delle feste.

Settimana 3 (15-21 dicembre)
“Potrei amare chiunque e credo / che sarei riamato e mai lasciato / Potresti amare chiunque / e invece che fai? Spaventi tutti, perché in fondo non ti importa / e passi al prossimo / Nessuno ti po’ dare ciò che vuoi”. È questo il nodo della questione. Cosa vuoi? Risponditi in fretta, perché forse – ripeto, forse – un Babbo Natale compiacente e in combutta con astri favorevoli, potrebbe farti una vera sorpresa…

VERGINE
Un libro per bambini del 1938, The Five Chinese Brothers, racconta la storia di cinque gemelli identici, ognuno con un potere speciale. Uno dei fratelli, il pescatore, è in grado di inghiottire l’oceano e un giorno cede alle richieste di un ragazzino e lo fa diventare il suo assistente. Inghiotte l’oceano e il ragazzino raccoglie pesci e conchiglie, ma quando e gli dice di allontanarsi, il ragazzino non lo ascolta e viene travolto. Il pescatore, condannato a morte, sfugge all’esecuzione con l’aiuto dei fratelli e dei loro poteri. Poi capirla questa storia, Vergine, hai dovuto ricorrere a diverse “incarnazioni” per sottrarti a inganni e tiri mancini. Ma ora le carte sono scoperte, hai sviato i pericoli e hai capito che non poi sempre sentirti responsabile per gli errori altrui. Non poi far altro che rilassarti, seguire la corrente. E festeggiare, soprattutto un piccolo e inatteso traguardo.

Settimana 2 (8-14 dicembre)
La nostalgia, Vergine, ti fa uno strano effetto. Ti seduce, ti avvolge, ti dilania e ti mette al tappeto. Aggiungerei anche ti distrugge, se non fossi sicura che hai tutte le forze necessarie per affrontarla e rivolgerla a tuo vantaggio. Ricorda pure con rabbia, se necessario, ma quando sei lì, nel ricordo, sciogli i nodi e risolvi i puzzle.

Settimana 3 (15-21 dicembre)
Si aprono davanti a te due strade, Vergine (proprio come nella poesia di Robert Frost). Non ce n’è una giusta e una sbagliata. Il percorso di entrambe sarà illuminato da un bel cielo. Sta a te se decidere di sentirti “come a due minuti da mezzanotte, in mezzo a castelli di carte destinati inevitabilmente a cadere” o meno…

Settimana 4 (22-31 dicembre)
“Affievolirsi, di proposito / Evitare consciamente i cambiamenti / Il sipario è calato, ormai è fatta / Mettere a tacere tutti i domani / Forzare un addio / Stenditi, il nero lascia il passo al blu”. È così, Vergine. Come disse un vecchio saggio: non può piovere per sempre.

BILANCIA
Ho visto 33 corvi in mezzo alla strada / Ed è stato in quel momento che il mio cuore ha detto no”. Non precipitarti a preparare pozioni contro il malocchio o a recitare scongiuri, Bilancia. Ricorda che, fuori dalle maglie del cristianesimo e nelle leggende celtiche irlandesi, come nella mitologia degli indiani d’America, il Corvo è simbolo di intelligenza estrema e conoscenza profonda. E simboleggia un passaggio da uno stato all’altro, dall’ignoranza alla conoscenza, dal buio alla luce. Ricordalo quando ti capiterà di incontrare segnali che tenderai a giudicare nefasti e negativi. Se ti fermi a osservarli bene, scoprirai che sono invece pietre miliari che ti indicano la direzione. E soluzioni creative.

Settimana 2 (8-14 dicembre)
“Dipingi il cielo notturno / mentre il mattino attende / con un cielo di stelle / per tenere lontano il buio / prendi posto / sotto la luna / a volte basta un miracolo / a trasportarti”. Non dire che non credi ai miracoli. Nella definizione del termine c’è sempre un’accezione che fa al caso tuo.

Settimana 3 (15-21 dicembre)
Arriva, atteso come un pacco dono smarritosi da anni per le vie intasate (?) del Polo Nord il momento della leggerezza, del sorriso, che ti porterai dietro per tutto il nuovo anno. Non lasciarti scoraggiare dalle circostanze claudicanti e limitanti del presente, e goditi tutto, fino in fondo.

Settimana 4 (22-31 dicembre)
Se sei arrivata indenne fino a Dicembre, Bilancia, non dispiacerti più di tanto se quest’anno non potrai guardare i fuochi d’artificio in compagnia. Puoi sempre brindare però alla ritrovata benevolenza di Giove e Mercurio che annunciano la riscossa.

SCORPIONE
Jarvis Cocker scrisse il capitolo finale della trilogia Inside Susan: A story in Three Songs dopo aver partecipato al party di un architetto alto borghese di South London dove oltre ad amici facoltosi, alcolici e buon cibo, c’erano dei bambini. La cosa disturbò a tal punto l’allora frontman dei Pulp, che inviò un cd con la canzone alla moglie dell’architetto per consolarla. Se aveva un pessimo marito no era colpa sua. La tua reazione a party (o meglio a situazioni, considerato il divieto di assembramento) strani, Scorpione, non sarà una canzone, ma un risveglio dell’empatia, dello spirito di solidarietà e della spinta al sostegno, senza troppi giri di parole. Sarai fattivo e concreto. E e il sorriso altrui mitigherà la tua cronica scontentezza. E non solo a Natale.

Settimana 2 (8-14 dicembre)
Te lo dice anche Morrissey, caro Scorpione: le barbarie, ogni forma di barbarie, inizia in casa. Per cui ricordalo quando ti troverai ad affrontare e ad analizzare situazioni spiacevoli. Non puntare il dito contro il figlio. Puntalo contro il padre.

Settimana 3 (15-21 dicembre)
La luna nuova ti ha lasciato un effetto “illuminazione” che neanche dieci alberi di Natale da centro commerciale possono reggerti il passo. E te l’ha lasciata soprattutto nel settore delle finanze. Non nuoterai in una piscina di contanti come zio Paperone, ma potrai permetterti il (raro) lusso dell’ottimismo.

Settimana 4 (22-31 dicembre)
“Alla fine il vero amore ti troverà / Scoprirai chi erano davvero gli amici / La cosa ti rattristerà, ma non cedere / E non mollare / perché alla fine il vero amore ti troverà”. E per vero amore, Scorpione, le stelle intendono più di una categoria.

SAGITTARIO
Non sempre si può dare un prezzo all’affetto. Ne lo si può misurare in base al costo degli oggetti con cui, soprattutto in questo periodo di festa, si cerca di accendere sorrisi. Compreso il tuo che, tuttavia, tende a spuntare solo sopra un certo tetto di spesa. Al di sotto senti salire la frustrazione e diventi come l’agricoltore che per il nervosismo, spara sedici colpi di fucile al suo spaventapasseri. Il tuo gusto, Sagittario, non è un riferimento universale, e dovresti imparare ad apprezzare i gesti, soprattutto quelli semplici e capire che se sminuisci un dono altrui dichiarando, soddisfatto, davanti a un eau de parfum che non rientra nella tua lista di eccellenze, “è fantastico per coprire gli odori in cucina”, farai solo una figuraccia. Rimani in silenzio e pensa che dal nuovo anno, economicamente di piena, potrai farti da solo tutti i regali costosi che desideri.

Settimana 2 (8-14 dicembre)
“Ciò che non sai non ti può ferire / L’ignoranza è una benedizione / Sono un idiota felice / Che saluta le auto di passaggio / Sbatterò la testa contro il muro / Fino a non sentire più nulla”. Lo hai usato come metodo di autodifesa contro l’inatteso caos del 2020, Sagittario, e lo capisco. Ma non si po’ rimanere “idioti felici” per sempre. Soprattutto con cielo carico di potenti energie.

Settimana 3 (15-21 dicembre)
Hai presente , Sagittario, quella sensazione in cui tutti attorno a te sembrano essere in movimento e tu rimani fermo con le gambe nelle sabbie mobili? Ecco come si sentono le persone vicino a te: blocchi statici avvolti da un flusso di moto. Sei un asso pigliatutto, per metterla sul ludico da festa, ricorda solo di tendere una mano.

Settimana 4 (22-31 dicembre)
Il tuo bilancio dell’anno, Sagittario, tra promesse mantenute e speranze disattese, non è utile né a te stesso né agli altri. Piuttosto ricorda (tatuale dove preferisci, se necessario) le parole di Baudelaire: “quei giuramenti, quei profumi, quei baci infiniti, rinasceranno”.

CAPRICORNO
Il problema è tutto nella tua testa, mi disse lei/ La risposta è facile se guardi la cosa da un punto di vista logico / vorrei aiutarti ella tua lotta per liberazione / Devono esistere 50 modi per lasciare la tua amante”. Esistono anche 50 modi per lasciare le tue brutte abitudini ed evitare di commettere sempre lo stesso errore, Capricorno: cedere alla testardaggine e passare su tutto e tutti come un rullo compressore. Uno è semplice e logico: fai scorta dello spirito delle feste, vinci il colpevole disagio, e contatta qualcuno con cui non sei stato proprio leale. Un altro: smetti di pesare che le persone che contano nella vita debbano essere un numero fisso, oltre il quale qualcuno deve essere obbligatoriamente buttato fuori. Fai spazio alla convivenza. Alleggerisciti e rilassati.

Settimana 2 (8-14 dicembre)
È comune credenza che “con un poco di zucchero la pillola va giù”. Se lo zucchero, però è filato, ovvero si gonfia e allunga assecondando le tue opinioni e i tuoi tempi e i tuoi desideri, la pillola, ogni pillola, rimane impigliata. Un po’ di autocritica, a volte, è il miglior corroborante.

Settimana 3 (15-21 dicembre)
È stato per te l’anno del grande cambio nell’armadio, Capricorno. È finita che ti sei liberato di quasi tutto e tutti lasciando vuote intere ante. Per ora ti va bene così, sei in grado di ballare da solo e provi anche una certa soddisfazione…

Settimana 4 (22-31 dicembre)
“Il miglior negozio di abbigliamento da uomo / Chiama Paul’s Boutique, chiedi di Janice / Il numero è 718-498-1043 / Paul’s Boutique, a Brooklyn”. Che ti sto suggerendo? Che, rispetto a quanto detto la scorsa settimana, forse è il caso di “comprare” qualche “vestito nuovo”…

ACQUARIO
Dicembre è il mese che ti fa sentire costretto, Acquario. E dopo questo anno di enormi limitazioni, ne senti ancora di più l’effetto claustrofobico. Vorresti partire, vagare, fermarti dove ti pare, incontrare chi ti pare, abbandonarti al senso della scoperta. Non cedere alla tentazione di isolarti per protesta contro l’universo, rischieresti solo di ritrovarti tra 4+20 anni solo e in avanti con gli anni a chiederti perché il tuo letto è vuoto. Ribalta, piuttosto, al situazione a tuo vantaggio, dai una meritata tregua alla tua mente ed esplora il “già noto”. (Ri)scoprirai aspetti mai considerati, sfumature mai colte e colori nuovi. E, chissà, potresti anche divertirti.

Settimana 2 (8-14 dicembre)
“Un uomo non è la sua canzone / E io non sono una storia”. Tra ciò che si scrive (e si canta) e ciò che si è, talvolta c’è un abisso, Acquario. È bello cadere preda del romanticismo, ma a volte ciò che ci aspettiamo è fiction. Allenati a cogliere le differenze.

Settimana 3 (15-21 dicembre)
“Peperoncini piccanti sotto il sole rovente / Polvere sul viso e sul mantello / Io e Magdalena in fuga / Credo sia ora che fuggiamo tutti / Ho venduto la mia chitarra al figlio del fornaio / Per qualche briciola e un posto in cui nascondermi / Ma posso procurarmene un’altra / E la suonerò per Magdalena”. In qualsiasi punto di fuga o rottura ti trovi, Acquario, non evitare i sentimenti. Coltivali e annaffiali.

Settimana 4 (22-31 dicembre)
Basta con l’istinto di auto-flagellarti, Acquario. Non serve a nulla, solo a limitarti. Piuttosto, fai la danza della pioggia. Perché sia ancora più abbondante di ciò che promette il cielo per il nuovo anno.

PESCI
Cosa ti porta da queste parti? / Ti sei dimenticato qualcosa l’ultima volta? / No la troverai adesso / è sepolta nel profondo come la tua identità / Quindi fatti da parte e lascia passare il prossimo”. La comunità punk-rock del club 924 Gilman St, dove i Green Day mossero i primi passi, non gradì troppo il loro successo mainstream, giurando addirittura di allontanarli con la forza se si fossero ripresentati nel locale. L’espressione usata fu “get 86’d”, ovvero buttati fuori a calci da un luogo. C’è una buona probabilità astrale che anche tu finisca in una situazione del genere, Pesci, ripudiato dalla tua crew di appartenenza per un “successo che tradisce le tue radici”, radici che secondo il gruppo non rappresenti più. Non tentare di spiegare, di fare appelli o gesti eclatanti per forzare il rientro. Usa, invece, il potere numerologico dell’86: coraggio e individualità. Poi farcela da solo.

Settimana 2 (8-14 dicembre)
Capisci l’impronta che hai lasciato nella ita di qualcuno quando meno te lo aspetti. Quando per esempio, ti iene offerta una mano da un passato che credei sepolto e che sarà determinante per il futuro. È una bella sensazione. E una grande lezione di vita.

Settimana 3 (15-21 dicembre)
C’è un punto preciso in cui l’amore platonico smette di essere tale e diventa realtà. Realtà che po’ prendere forma di una girandola di emozioni e colori brillanti o un buco nero di rabbia, gelosia e confusione. Corri il rischio, Pesci, e non aver paura delle conseguenze. Hai la forza necessaria per affrontare tutto.

Settimana 4 (22-31 dicembre)
Ti sentivi un po’ opaco, Pesci, in questa atipica coda dell’anno in cui le feste non sembrano feste e i contatti si sono dematerializzati. Eppure riesci ancora a sentirlo quel calore interno che cresce, piano, e affiora in superficie. Lascialo esplodere e regalane un po’ a chi continua a sentirsi ancora giù di corda.


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