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“La mia prima esplorazione nel mondo dei sintetizzatori modulari”: è Prime Cose, l’album pubblicato su Bandcamp da Alessandro Cortini che avevamo intervistato qualche mese fa. “Ho comprato un sistema analogico RS a una vendita svedese”, spiega ancora il producer, “Tre file di moduli. Questa cosa è successa nella mia vita quando insegnavo tecnologia musicale in una scuola locale, usando i computer praticamente non stop per 40 ore alla settimana. Non c’è bisogno di dire che era diventato difficile sentirmi creativo al computer di sera, aìquando tornavo a casa alla mia musica. Il primo synth modulare è diventato un parco giochi sonoro e ha riacceso la mia passione per l’esplorazione e la produzione del suono, senza pensarci troppo mentre mi godevo immensamente il processo e mi sentivo ricaricato. Circa un anno dopo, avere questo modulare è diventato un buon argomento di conversazione con Trent Reznor, subito dopo la mia audizione per i NIN. Mi piace pensare che abbia giocato a mio favore…”

Nell’ultimo anno la carriera di Alessandro Cortini ha subito molti cambiamenti, per primo lo spostamento a Berlino e successivamente la pubblicazione del suo ultimo disco Volume Massimo per la Mute records nel 2019. E in questo 2020 è arrivato un album collaborativo con Daniel Avery, dal titolo Illusion of Time.

Potete ascoltare Prime Cose qui sotto:


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