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Photo shoot for NTS Radio, Andrew Weatherall

Grazie a un gruppo di fan supervisionato dal collezionista Martin Brannagan, è possibile scaricare a questo link 900 ore di mix realizzati fra il 1988 e il 2020 da Andrew Weatherall. Intitolato The Weatherdrive, l’archivio copre l’intera carriera del DJ e produttore, dagli esordi alla fine degli anni 80, quando fra le altre cose collaborava con la fanzine Boy’s Own con il nome d’arte The Outsider, agli anni del programma Sabresonic su Kiss FM a quelli di Music’s Not For Everyone su NTS, ai set nei locali più importanti del Regno Unito.

Fra gli omaggi che si sono susseguiti nei giorni seguenti alla morte di Weatherall non poteva mancare poi il ricordo di Bobby Gillespie, che in un articolo sul Guardian ripercorre l’amicizia e il sodalizio professionale con il produttore di Screamadelica, cominciati proprio grazie a uno scritto su Boy’s Own: “Ho sentito per la prima volta di Andrew Weatherall”, scrive il frontman dei Primal Scream, “nell’estate del 1989, quando scrisse dei suoi brani preferiti del tempo. Con nostra sorpresa, disse che amava tutte le ballad del nostro secondo album. A nessuno interessava quel disco a parte i fan sfegatati, ma lui c’era davvero entrato dentro. […] Penso a lui come a un vero bohemien: faceva incisioni, scriveva, leggeva un sacco. Aveva sempre un libro con sé, anche due. Ricordo che mi diede una copia di Hunger di Knut Hamsun quando gli avevo detto che non l’avevo letto. C’era quest’altro lato di lui che era profondo, curioso, colto. Credo fosse il classico autodidatta, affamato di conoscenza. Non è facile per me parlare di lui. Era un vero amico ed è molto dura. Sono ancora sotto shock, a dire il vero. Cosa posso dire? Mi mancherà il suo ingegno, il luccichio nei suoi occhi quando era pronto a fare qualche danno. Era uno spirito affine ed era fedele a se stesso. Non ho altro che bei ricordi di Andrew Weatherall. Mi ha cambiato la vita, davvero”.


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