
Una nuova immagine del profilo su Facebook, un account Instagram ufficiale e un post, un video (muto) con l’hashtag #brighteyes2020: sono i segnali lanciati dai Bright Eyes di Conor Oberst, fermi dal 2011, anno di uscita dell’ottavo album The People’s Key.
Nel frattempo, l’artista americano non è rimasto in ozio: ha pubblicato tre album solisti e uno con Phoebe Bridgers sotto il nome Better Oblivion Community Center, riunito i Desaparecidos e aperto un bar nella sua Omaha.



