Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi
dal 5 al 11 febbraio

I National sono una band colta e versatile, si sa: hanno scritto musiche per balletto, partecipato a performance artistiche, e ora è il momento del teatro, con un adattamento di Cyrano de Bergerac: un musical di cui Matt Berninger ha scritto i testi insieme alla moglie Carin Besser (coautrice di alcune liriche dei National) mentre Bryce e Aaron Dessner si sono occupati delle musiche. Lo spettacolo, diretto da Erica Schmidt, sarà presentato al Goodspeed Musicals, in Connecticut, la prossima estate. Che dopo il Grammy ambiscano a qualche premio per il teatro?

Sarà poco originale come scelta musicale, ma quanto è bello immaginarsi le note di Life On Mars che si diffondono nello spazio profondo grazie al super-razzo Falcon Heavy di Elon Musk e all’autoradio della Tesla Roadster al suo interno? C’è vita su Marte? Forse fra poco David Bowie avrà la risposta, e anche noi.

Cosa succederebbe se il cantante numero uno del momento si presentasse a girare un video in una scuola superiore? Facile, sarebbe il delirio. Drake ha voluto provarlo di persona, andando in un liceo di Miami per le riprese del video di God’s Plan. Da bravo ragazzo qual è, ha anche donato 25000 dollari alla scuola, e promesso di disegnare le nuove uniformi.

L’autobiografia di Gucci Mane diventerà un film. La storia del rapper, raccontata nel libro pubblicato lo scorso anno, classico racconto americano di cadute e redenzioni, sarà prodotta dalla Paramount insieme alla Imagine Entertainment, la stessa casa di produzione dietro alla serie Empire e al film 8 Mile. Non si può dire che non conoscano la materia, insomma.

Scommettiamo che Mark E Smith si sarebbe divertito alla sua veglia funebre. Ecco come la raccontano gli ex Fall Ben Pritchard e Steve Evets:

Sono riuscito a stento a uscire vivo dal funerale di Mark E Smith. La cerimonia è stata bella, commovente. La veglia, invece, non è durata mezz’ora prima che cominciassero a volare le bottiglie. Totalmente irrispettoso, lui l’avrebbe adorato. Me l’aspettavo, ma speravo che andasse diversamente.
Devo dirlo, è stato come un concerto dei Fall, un po’ di gente strana, e tutto è cominciato. Non penso che sarebbe potuto andare diversamente, ti vogliamo bene Mark.

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.