• 21
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    21
    Shares

Il nuovo album degli Yo La Tengo è There’s a Riot Going On e verrà pubblicato il 16 marzo su Matador Records. Per presentarlo, la band ha già condiviso ben quattro brani, You Are Here, Shades of Blue, She May, She Might e Out of the Pool, che potete ascoltare più sotto.
L’annuncio del disco è accompagnato da uno scritto dell’autore e critico Luc Sante, che dice:

C’è una rivolta in atto. Non c’è bisogno che ve lo dica io, o gli Yo La Tengo. Sono tempi bui, nelle nostre teste e nelle strade. È facile perdere il contatto con il terreno, volare attraverso banchi infiniti di nuvole tempestose giorno dopo giorno. Confusione e ansia si intromettono nella vita quotidiana e ti fanno perdere la bussola. Ci sono tempi che chiedono inni, qualcosa che ti sollevi fuori da dove sei sprofondato e ti metta il fuoco ai piedi. E poi ci sono tempi in cui quello che serve è un balsamo, un suono che ti si avvolga intorno e sciolga i nodi che hai nel collo. Mentre c’è una rivolta in atto, gli Yo La tengo ti ricorderanno cosa significa sognare. Il suono gorgoglia e sciaborda e fluisce e fluttua. Se i dischi fossero dedicati agli elementi cardinali, questo sarebbe l’acqua. Ci sono nebbie scintillanti, brontolii spettrali, un flash di allucinazione, fenicotteri fantasma che fanno “shoo-bop shoo-bop”. Tu sei lì. e anche se la tua mente non è sgombra – scossa, mal indirizzata, senza parole e fuori dal tempo – puoi ancora galleggiare, cavalcare le onde di un oceano più profondo delle tue preoccupazioni, sopra il suono e sopra il Suono.
Per gli Yo La Tengo questo è un action painting in slow-motion, e Georgia Hubley, Ira Kaplan e James McNew hanno fatto tutto da soli, nella loro sala prove, senza nessun tecnico esterno (John McEntire ha poi mixato). Non hanno provato; hanno acceso il registratore e lasciato che le cose si fondessero. Le canzoni sono state assemblate in lunghi periodi di tempo, qualche volta è passato un anno fra le varie parti. Non lo diresti mai, visto che gli strati sono rifiniti con un pennello così liquido. Immagineresti che molte delle canzoni siano venute fuori finite, per come ti entrano in testa. Con due ascolti non riuscirai a resistere al magnetico schizzo di Shades of Blue, ascolterai involontariamente She May, She Might nel tuo juke box interno come prima cosa la mattina e Let’s Do It Wrong di notte. Mentre c’è una rivolta in atto ti sentirai capace di ondeggiare come un tappo di sughero.
Nel 1971, mentre la nazione sembrava sul punto di sfasciarsi violentemente, Sly and the Family Stone pubblicavano There’s a Riot Goin’ On, un album pieno di energia dark e pensierosa. Ora, in circostanze simili, gli Yo La Tengo hanno realizzato un album con lo stesso titolo ma con una forza diversa, un album che propone un’alternativa alla rabbia e alla disperazione. Il loro primo LP dai tempi di Fade, del 2013, There’s a Riot Going On è un’espressione di libertà e salute e crescita emotiva, una dichiarazione di umanità comune tanto liberatoria quanto sussurrata.

Questa è la tracklist dell’album:
1. You Are Here
2. Shades of Blue
3. She May, She Might
4. For You Too
5. Ashes
6. Polynesia #1
7. Dream Dream Away
8. Shortwave
9. Above the Sound
10. Let’s Do It Wrong
11. What Chance Have I Got
12. Esportes Casual
13. Forever
14. Out of the Pool
15. Here You Are

La prossima primavera gli Yo La Tengo partiranno per un tour che toccherà l’Italia per un’unica data a Milano.


  • 21
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    21
    Shares