È morto Prodigy dei Mobb Deep

Date:

prodigy mobb deep

Il rapper Albert Johnson, in arte Prodigy, metà dello storico duo hip-hop Mobb Deep assieme a Havoc, è morto. Aveva 42 anni. Lo ha confermato un suo rappresentante: “Prodigy è stato ammesso in ospedale qualche giorno fa, a Las Vegas, dopo un concerto dei Mobb Deep a causa di complicazioni legate a una crisi anemica,” dice la dichiarazione ufficiale. “Come molti suoi fan sanno, è una malattia con cui Prodigy combatteva sin dalla nascita. La causa di morte deve ancora essere determinata.”

A dare la notizia della sua scomparsa è stato per primo Nas, che ha postato una sua foto su Instagram commentandola con un “QB RIP King P.”

Prodigy, nato nel 1974, fondò i Mobb Deep assieme a Kejuan Muchita, in arte Havoc, nei primi anni Novanta. Il loro LP di debutto, Juvenile Hell, uscì nel 1993. Entro la fine del decennio sarebbero arrivati altri tre album. Il duo ha continuato a esibirsi e produrre musica fino ad oggi — il loro ultimo album, The Infamous Mobb Deep, risale al 2014.

Redazione Rumore
Redazione Rumorehttps://rumoremag.com
Rumore è da oltre 30 anni il mensile di riferimento per la cultura alternativa italiana. Musica (rock, alternative, metal, indie, elettronica, avanguardia, hip hop), soprattutto, ma anche libri, cinema, fumetti, tecnologia e arte. Per chi non si accontenta del “rumore” di sottofondo della quotidianità offerto dagli altri magazine.

PIÙ LETTI

More like this
Related

Tutto quello che c’è da sapere sul Beaches Brew 2026

Una nuova edizione del Beaches Brew 2026 da martedì 9 a giovedì 11 all’Hana-Bi di Marina di Ravenna.

Dischi da ascoltare questa settimana (1 – 7 giugno)

Alcuni dischi da ascoltare usciti questa settimana, dal 1 al 7 giugno

Dove guardare il Primavera Sound 2026 in streaming

Molti concerti del Primavera Sound 2024 di Barcellona saranno trasmessi in streaming sui canali Twitch e Prime di Amazon Music

10+1 band e artisti (che non ti aspetteresti) da non perdere al Primavera Sound 2026

Una selezione di artisti del Primavera Sound 2026 che non pensavate di voler vedere. Ricordatevi che i palchi piccoli, spesso, danno grandi soddisfazioni