stephen o malley

Stephen O’Malley, membro dei Sunn O)), ha annunciato via The Quietus la pubblicazione di un nuovo album solista dal titolo Fuck Fundamentalist Pigs. Sarà pubblicato esclusivamente in vinile, in edizione limitata a 700 copie numerate a mano. È una personale reazione agli attacchi terroristici che colpirono la redazione di Charlie Hebdo di gennaio 2015 – sarebbe dovuta uscire la prossima primavera e arriverà invece prima in luce degli attacchi terroristici che hanno colpito Parigi lo scorso 13 novembre. Tutti i proventi andranno donati alla Croce Rossa francese. Vi abbiamo tradotto qua sotto una lettera allegata da O’Malley all’annuncio del disco.

L’8 gennaio 2015, giorno successivo agli omicidi di Charlie Hebdo a Parigi (la città che ho chiamato “casa” per gli ultimi 8 anni), sono partito per un tour di una settimana in Norvegia. Durante questa gita ho affrontato giornalmente, tramite la televisione, la tossica realtà degli orribili eventi che stavano sbocciando. Questo senso di distanza è stato sia una fortuna che una fonte di dolore … un fortunato senso di parziale distacco che ho sia accolto con gioia sia sentito come motivo di vergogna. Il concerto del 9 gennaio a Trondheim è caduto in un giorno particolarmente intenso all’interno di questa linea del tempo … ed è stato, a livello personale, un vero esempio del potere purificante dell’immersione nella musica.

In una rete di emozioni tra distanza, disintegrazione e l’intenso potere del momento, così come i brutali aspetti fondamentalisti, culturali e psicologici … E oggi, i recenti orrori del 13 novembre a Parigi, che tutti abbiamo subito … dire che molti di questi pensieri si siano intensificati sarebbe dire poco. Il titolo apparentemente pieno d’indignazione basilare che ho scelto per l’album sembrava più appropriato come un grido di libertà, un piccolo, crudo tentativo di adottare lo spirito senza tempo di una frase dei Darkthrone: “Con la mia arte sono il pugno sul viso di Dio.” Come la maggior parte di noi, a volte ho abboccato all’esca costante che ci porta alla rabbia, all’indignazione, alla paranoia e alla paura nella nostra vita quotidiana. È qualcosa di mal indirizzato, spesso ma non sempre, ma non è affatto qualcosa di debilitante.

Chiaramente, in quanto chitarrista sperimentale, non ho assolutamente alcun potere politico (né l’abilità di articolare il mio pensiero in quelle forme), ma è importante cogliere quest’opportunità per dire “vaffanculo”, in una situazione come questa. Ai movimenti fascisti e fondamentalisti. All’assurdità dei lati peggiori dei sistemi di credo monoteistici. E non solo a chi ha perpetrato questi eventi, ma anche ad altri lati reazionari e opportunistici. Quelli che hanno più da guadagnare da tutto questo sono gli autoritari nascosti nelle nostre società, a trovare opportunità per implementare e aumentare ancora di più il loro controllo. I cambiamenti a livello di “sicurezza” che affrontiamo oggi potrebbero risultare un’ulteriore perdita di libertà.

Le reazioni a tutto questo basate su separazione tra culture, xenofobia, nazionalismo e, specialmente, razzismo sono decisamente deplorevoli. Spero che queste registrazioni possano offrire un piccolo, momentaneo senso di conforto a chi le ascolterà. So che sono inutili, in fondo, così come questo testo, ma … mi sento emozionato e scosso. Spero sinceramente che il mio punto di vista si evolva rispetto a quello che ho scritto qua sopra. Per il concerto registrato in questo disco, che si è tenuto ad un piccolo locale chiamato Blæst ed è stato organizzato da Nymusikk, avevamo una backline enorme, con dei splendidi amplificatori Hiwatt d’epoca. Immersione. Pace. Questo disco è in realtà la terza parte di una trilogia di album per chitarra solista dal vivo che volevano pubblicare su iDEAL durante la prossima primavera… ma siamo riusciti a velocizzare il tutto dato ciò che è successo, e per mia personale richiesta.

Potete ordinare l’album a questo link, dove trovate anche delle piccole anteprime dai quattro lati del doppio LP.  Trovate qua sotto un estratto da Kannon, l’ultimo album dei suoi Sunn O)).