mark kozelek

Mark Kozelek ha pubblicato quest’anno Universal Themes, seguito di Benji, nostro disco dell’anno 2014. Ora, in un lungo post sul suo blog, Kozelek ha fatto un riassuntone del suo anno passato dandoci diverse anticipazioni per quello che ci aspetta nel 2016. È una lettura stranamente tranquilla e amorevole per i suoi standard. Kozelek nomina e saluta i suoi molti collaboratori ed amici, riflette sulla morte del figlio di Nick Cave, promette un tributo spoken word alle vittime degli attentati a Parigi la prossima volta che suonerà nella capitale francese, ringrazia sinceramente i suoi fan per il loro supporto e, in generale, lancia messaggi d’affetto a un sacco di gente. C’è inoltre una piccola lista dei suoi momenti preferiti dell’anno:

Miglior canzone che ho ascoltato quest’anno: Life Like This di Kurt Vile
Miglior libro che ho letto: A Song of Shadows di John Connolly
Migliori film che ho visto su aerei: 20,000 Days On Earth e The End of the Tour
Miglior pasto: Risotto al La Shuk di Tel Aviv
Miglior album: Advance Base – Nephew in the Wild

Tra l’altro: Kozelek forse non sa che Vile suonava, un tempo, nei War on Drugs. Ad ogni modo, Kozelek continua a rivelare dettagli molto interessanti sul suo 2016: innanzitutto, c’è aria di collaborazione con El-P, metà dei Run the Jewels: “El-P ed io abbiamo parlato di collaborare su una canzone, e spero ce la faremo”. È in lavorazione una sua cover di Elliott Smith assieme a Justin Broadrick, e una dei 10cc assieme a Mike Patton:

Altre cose da aspettarsi l’anno prossimo: io e Mike Patton che cantiamo I’m Not in Love dei 10cc in un mio album solista per piano e voce a cui sto lavorando, e un album di tributo ad Elliott Smith (per Laundromat Records) che include una versione della sua Condor Ave eseguita da me e Jesu.

Potete leggere il post originale per intero a questo link. Qua sotto trovate Garden of Lavender, tratta da Universal Themes. Kozelek ha in arrivo anche un album collaborativo con Jesu/Justin Broadrick, fuori a febbraio.