Discogs compie 15 anni: ecco un po’ di statistiche

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Nel mercato online degli ultimi anni Discogs sta ai dischi come Amazon sta ai libri; e se una settimana sì e una no (nel peggiore dei casi) vi capita di leggere un articolo sull’ormai proverbiale ritorno al vinile, parte del merito è sicuramente del sito statunitense fondato da Kevin Lewandowski nell’agosto del 2000.

Discogs compie questo mese 15 anni di attività, e ha deciso di festeggiare con numeri e statistiche. Questo è il messaggio che compare sulla pagina celebrativa del sito web:

Durante gli anni molte cose sono cambiate. La comunità di Discogs è cresciuta da 37 utenti che catalogavano musica techno e drum n bass a quasi 3 milioni di utenti con l’obiettivo di catalogare ogni pezzo di musica del mondo. Abbiamo aggiunto un mercato e accresciuto la famiglia di Discogs includendo un negozio di album e giradischi. Più recentemente, abbiamo lanciato l’app ufficial di Discogs.

Durante questa crescita e aggiunta di pubblicazioni, una cosa non è cambiata:
abbiamo la comunità più appassionata del mondo.

Diamo un’occhiata a quello che abbiamo costruito insieme.

Ed è esattamente questo che faremo: analizzare i traguardi raggiunti da Discogs al di là delle varie opinioni personali, con i dati effettivi.

Il database del sito vanta attualmente 6.464.362 pubblicazioni e un numero di utenti registrati pari a 2.962.113. I grafici mostrano nel primo caso una forte crescita fino al 2014 e una leggera decrescita di poco più di 2500 pubblicazioni nell’ultimo anno; mentre nel secondo è riportato un aumento significativo di registrazioni: dai 329.457 del 2012 si sono aggiunti alla comunità Discogs 321.066 nuovi iscritti in soli tre anni.

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Tra i Most Collected Releases (e cioè i dischi più presenti nelle collezioni degli utenti) degli ultimi cinque anni, spiccano due album a testa per i Daft Punk e Burial. Questi gli album più popolari per ogni anno, dal 2010 al 2015:

2010 Daft Punk – Homework
2011 Burial – Street Halo
2012 Burial – Kindred
2013 Daft Punk – Random Access Memories
2014 Jack White – Lazaretto
2015 Fleetwood Mac – Rumours

Il catalogo online di Discogs presenta anche numerose rarità, e i dischi più pagati rientrano ovviamente in questa categoria. Ecco le cifre più alte che sono state spese ogni anno, dal 2005 ad oggi:

2005 DJ Bogdan Raczynski – ’96 Drum n Bass Classixxx – 80,72$
2006 James “Jack Rabbit” Martin – There Are Dreams and There Is Escape – 430,48$
2007 VA – Volume 2 – 550,00$
2008 Proiekt Hat – Resolution 3379 – 799,00$
2009 Mütiilation – Vampires of Black Imperial Blood – 2000,00$
2010 Antidote – Thou Shalt Not Kill – 1397,98$
2011 Mistafide – Equidity Funk – 3766,70$
2012 Don Rendell Ian Carr Quartet – Shades of Blue – 2512,13$
2013 Bob Dylan – The 50th Anniversary Collection – 2152,40$
2014 Vicious Visions – I Beat You / No No’s – 2905,74$
2015 Judge – Chung King Can Suck It – 5811,48$

Quello che trovate qui sotto è invece il grafico riguardante la rappresentanza dei vari generi musicali sul sito, dalla sua fondazione a quest’anno:

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Per quanto riguarda il formato che attira più consumatori; tra vinile, CD e musicassetta, il primo ha raggiunto un primato di 2.761.219 vendite nel 2015. Il CD si ferma a quota 627.674, mentre la cassetta chiude la classifica con 48.502 articoli acquistati. Qui sotto potete constatare l’evoluzione del mercato dei tre formati negli ultimi dieci anni:

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Oltre ad essere il formato più acquistato, il vinile è anche quello più costoso. Il prezzo medio per un vinile nel 2015 è infatti di 14,34$. Quello di un CD è di 11,98$, mentre il costo medio di una musicassetta è ad oggi di 11,98$.

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Per concludere ecco qualche primato:

Il primo articolo acquistato su Discogs è This is Trance di SP 23, venduto per 60,00£.
L’etichetta con più pubblicazioni presenti sul sito è la Columbia, che vanta 108.238 articoli.
Il post più lungo sul forum è stato scritto dall’utente sebfact, e misura 229.278 caratteri.
Il primo vinile aggiunto al database è stato Stockholm di The Persuader, e risale all’1 settembre 2000.
Il primo CD è invece Profound Sounds Vol. 1 di Josh Wink, aggiunto il 3 settembre 2000.
La prima musicassetta è Heterarchy di Freeform, presente nel database dal 12 novembre 2000.

Buon compleanno, Discogs.

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