5 dischi fondamentali del prog rock italiano, in vinile

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Prog Rock Italiano Vinile De Agostini

In arrivo la collezione di album in vinile per raccontare la storia del prog rock italiano

Articolo in collaborazione con DeAgostini

Se dovessimo ricordare un momento d’oro per l’ispirazione musicale italiana, il periodo del progressive rock italiano ne è sicuramente il più fulgido esempio con veri pionieri della musica italiana. Negli anni 70 band e artisti come Area, Balletto di Bronzo, Banco del Mutuo Soccorso, Formula 3, Claudio Rocchi e lo stesso Demetrio Stratos sono stati nomi che hanno segnato la storia della musica. Avanguardisti e visionari che sono riusciti a mettere in musica e parole quello che avevano idealizzato.

La collezione Progressive Rock di De Agostini propone una vasta scelta di questi grandi capolavori italiani. Tutti i dischi sono ristampati su vinile vergine da 180 grammi, con copertine, grafiche e master ufficiali. Ogni numero – che riceverai comodamente a casa in abbonamento – contiene un fantastico fascicolo illustrato per riscoprire la vita e le imprese delle grandi band con contenuti inediti e foto mozzafiato d’epoca. Per chi si abbonerà il vantaggio di ricevere gratuitamente tanti gadget e oggetti per gli amanti del genere come gli auricolari, una spazzola pulisci vinile e un pratico pulisci puntina.

Se poi deciderai di ordinare e pagare con PayPal, risparmierai sicuramente perché non pagherai le spese di spedizione su tutta la collezione. Inoltre, acquistando solo con Paypal avrai in regalo la speciale t-shirt ufficiale.

E se sceglierai l’offerta De Agostini Premium le spese di spedizione saranno gratuite e riceverai, in più, 6 album con copertina spettacolare in speciali picture disc da collezione come: Formula 3 – La grande casa, Locanda delle Fate – Forse le Lucciole non si Amano Più, Pierrot Lunaire – Pierrot Lunaire, Claudio Rocchi – Viaggio, Saint Just – Saint Just e Le Orme – Contrappunto.

Riceverai, ogni mese circa, più numeri della collezione insieme e potrai controllare in ogni momento lo stato del tuo abbonamento e delle tue spedizioni comodamente dalla tua area personale sul sito di De
Agostini.

Ecco i primi titoli della collana prog rock italiano:

1° numero: Banco del Mutuo SoccorsoBanco del Mutuo Soccorso (1972)

L’esordio omonimo della band è una delle pietre miliari del rock progressivo italiano. Fondamentali per questo disco furono le sonorità create dai fratelli Nocenzi e i testi Francesco Di Giacomo. Indimenticabile la copertina con il celebre salvadanaio.

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(Credit: Rumore)

2° Numero: Il Balletto di Bronzo – YS (1972)

Il secondo lavoro del gruppo napoletano è un cambio di registro importante, intraprendendo progressioni sonore complesse che vanno a disegnare un concept “sull’ultimo uomo rimasto sulla Terra”. Sulla copertina viene raffigurata in quattro pose diverse l’attrice teatrale dell’800 Maria Nencioni durante la rappresentazione del balletto Messalina.

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(Credit: Rumore)

3° Numero: Perigeo – Genealogia (1974)

Col terzo album i Perigeo guidati dal bassista e contrabbassista toscano Giovanni Tommaso trovano una via sonora decisamente più quieta ma altrettanto interessante soprattutto per l’utilizzo dei sintetizzatori nel loro mix di prog/jazz.

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4° Numero: AAVV – 1979, Il Concerto (1979)

Un concerto che è diventato storico. Un evento musicale organizzato da Gianni Sassi, fondatore della Cramps e già paroliere degli Area, all’Arena Civica di Milano, messo in piedi per raccogliere fondi per le spese di degenza di Demetrio Stratos in attesa del trapianto di midollo osseo. Sfortunatamente quel concerto divenne invece un tributo post mortem per l’artista scomparso esattamente un giorno prima del concerto. Gli stessi Area, Eugenio Finardi, PFM, Angelo Branduardi, Antonello Venditti, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Banco del Mutuo Soccorso, Carnascialia, Skiantos sono solo alcuni degli artisti che vi parteciparono.

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5° Numero: Arti & Mestieri – Tilt (1981)

Il gruppo prog Arti & Mestieri si era formato a Torino nel 1974 ed esordì in un grande concerto al Festival del Re Nudo che si svolse al Parco Lambro, un evento giovanile nella metà degli anni Settanta durato solo sei anni, dal 1971 al 1976. Tilt, il primo disco, mette assieme progressive rock avanguardista e fusion con un certa originalità per l’epoca.

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La collezione è ora disponibile online e ci si può abbonare sul sito ufficiale ricevendo direttamente a casa tua, ogni mese circa, un invio contenente uno o più album in vinile e tanti esclusivi regali
personalizzati. Abbonarsi online conviene per tanti motivi. Clicca qua sotto.

Redazione Rumore
Redazione Rumorehttps://rumoremag.com
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