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Il Rumoroscopo di aprile 2023

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Rumoroscopo aprile 2023
Sweet 1

Ascoltate voi stessi e guardate nell’Infinito e dello Spazio e del Tempo. Là echeggiano il canto degli Astri, la voce dei Numeri, l’armonia delle Sfere.
– Ermete Trismegisto –

Rumoroscopo: Cosa cantano gli astri ad aprile 2023. L’oroscopo di Rumore aggiornato ogni settimana.

di Sofia Antinori

Ariete 1 1

ARIETE
“Dove sono andati a finire i tuoi lunghi capelli? / Dov’è andata a finire la ragazza che conoscevo / Come hai potuto perdere il bagliore di felicità che avevi in viso? / Oh, Caroline, no”. Diciamo che tu, Ariete, l’innocenza l’hai persa da un pezzo, per cui non hai bisogno di leggere tarocchi, sfere di cristallo e simili per avere input positivi su una questione per te di vitale importanza. Hai già trovato la soluzione più adatta per te, il modo di metterla in atto, le tempistiche giuste per farlo. Allora perché ti maceri nel dubbio? Perché tentenni ancora?

Settimana 2 (8-14 aprile)
Si dice che ciò che non sai non ti può far male. Lo stesso vale per ciò che non vuoi sapere, Ariete. Non sei in venda di domande e non ti interessano più di tanto le risposte. Vuoi solo cantare al karaoke tutta la notte. Allora, prendi il microfono.

Settimana 3 (15-21 aprile)
Perogni volta che dici “è l’ultima volta che…”, car* Ariete, dovresti fare come i bambini con le cosiddette swear jar e inserire un euro in un barattolo. Almeno, dopo qualche tempo, ti ritroverai un gruzzoletto per un paio di giorni di vacanza.

Settimana 4 (22-30 aprile)
Non è tutto oro ciò che luccica, Ariete. Può essere, infatti, pirite (nota anche come “oro degli stolti”) poco preziosa ma portatrice di positività, ottimismo e allegria. Perché, allora, considerarla automaticamente prodotto da discount?

Toro 1

TORO
Diceva Cartesio: “è atteggiamento prudente non fidarsi mai di quelli che ci hanno ingannato anche solo una volta”. Adottare lo stesso atteggiamento verso chi ancora non ha dato prova di malafede, tuttavia, è deleterio, caro Toro. È saggio cercare di proteggerti quando tutto intorno sembra sfuggirti di mano, ti agita, ti confonde, ti riempie di dubbi a volte anche inutili. Meno saggio è fermare il passo, procedere a velocità limitata e tenere la cintura di sicurezza anche quando sei in sosta. Non lasciarti frenare. Vai avanti perché il cammino è sgombro.

Settimana 2 (8-14 aprile)
I Tori non odiano il rosso. In realtà non sono affatto capaci di vederlo il rosso perché i loro occhi sono privi dei coni, le cellule nervose della retina capaci di riconoscere i colori. Tu, Toro, invece il rosso lo vedi e non lo odi. Anzi ne assorbi tutta la passione, energia e movimento. Restituendoli. 

Settimana 3 (15-21 aprile)
A chi ti dice che sei cambiat*, Toro, e soprattutto a chi non ritiene ancora sufficienti i tuoi sforzi, manda i tuoi più cordiali saluti e cambia strada, direzione, progetto e tutto ciò che vuoi. Corri, lontano, lontanissimo…

Settimana 4 (22-30 aprile)
Non aveva tutti i torti Oscar Wilde, Toro, quando diceva: “La sofferenza, per quanto possa apparire strano, è il nostro modo di resistere, in quanto è l’unico modo a nostra disposizione per divenire consapevoli della vita”.

Gemelli 1

GEMELLI
È tutta questione di postura, Gemelli. Gli illuminati del fitness dicono che per raggiungere quella corretta bisogna lavorare sui cosiddetti muscoli del core, ossia tutti i muscoli dell’area addominale e dell’area lombare e del bacino. In breve quelli che non solo ti scolpiscono gli addominali, ma lavorano sulla stabilità. E l’Universo lo sa che di stabilità ne avresti un gran bisogno. Allora, schiaccia anche tu l’ombelico sulla colonna vertebrale, dai un calcio deciso a Marte e procedi dritt* per la tua strada. Non troverai inutile traffico umano a intralciarla.

Settimana 2 (8-14 aprile)
“Se raccogliete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà. Ecco la differenza tra l’uomo ed il cane”, diceva Mark Twain. Tu non riesci quasi mai a coglierla questa non sottile differenza, Gemelli e ti ritrovi sempre a dover ricucire le ferite. Apri gli occhi. Usa gli occhiali, se necessario.

Settimana 3 (15-21 aprile)
“Ogni giorno è il giorno peggiore della mia vita”. Inizio a pensare che più che un lamento il tuo, Gemelli, sia un mantra motivazionale, che ti spinge a guardare positivamente il domani. In questo caso… continua pure. Il sole splende, anche se non lo vedi.  

Settimana 4 (22-30 aprile)
“Sei pront* per la bella vita? Per le cose che girano come desideri? / Sei pront* per la bella vita? A trasformare la notte in giorno? / Sei pront*? Perché io sono pront*”. Il momento è arrivato, Gemelli, devi solo imparare a godertelo.

Cancro 1

CANCRO
Sei circondat* da scettici, Cancro. Scettici che non credono ai segni, che sottovalutano le coincidenze, che alla lettura della mano sentono solo solletico. E che rifuggono dalle premonizioni quasi fossero esattori di Equitalia che bussano alla porta per riscuotere crediti. Tu che sei decisamente più spirituale, spesso tendi a cadere nell’eccesso opposto. Dovrei dirti di cercare un equilibrio, ma questo mese fidati delle tue debolezze. Quel sogno, quella visione, di cui non riesci a liberati un suo preciso significato ce l’ha. Non è evidente. Sta a te afferrarlo.

Settimana 2 (8-14 aprile)
“Quando mi hai abbandonato tutto solo in quello sputo di terra, hai trascurato una cosa molto importante di me. Sono il capitano Jack Sparrow!”. Arriva sempre il momento, Cancro, di tirare fuori il pirata che è in te. E portare scompiglio.

Settimana 3 (15-21 aprile)
“Diecimila giorni di risveglio / mi risollevo dalla polvere / sono il sole e il mare, all’improvviso / mi è tutto chiarissimo / mi è tutto chiarissimo”. Come si sta, Cancro, ora che ti sei rialzat*  dal pavimento su cui piangevi e hai smesso di addossare colpe al resto del mondo?

Settimana 4 (22-30 aprile)
Non c’è nulla di male, Cancro, a guardare il cielo come se nascondesse il Segreto, con la maiuscola, di tutte le tue aspirazioni e desideri e tu fossi bloccat* nelle asprezze di un quartiere popolare. Diventa problematico quando la speranza diventa immobilità.

Leone 1

LEONE
Il fatto che tu non ti senta lo splendente ed estroverso animale sociale che tutti ammirano e vorrebbero essere e che sembri posseduto da un qualche spirito invernale che ti tiene incollato in casa, spalmandoti su un divano con una tazza di tè a riflettere su te stesso e il trascorrere del tempo, ti terrorizza, Leone. Come ti distrugge constatare che si è spento il tuo fondamentale spirito di competizione. Hai paura di perderti. Hai mai pensato, ogni tanto, che probabilmente non ti stai smarrendo ma semplicemente scoprendo nuovi aspetti di te? E che alla lunga potrebbero piacerti?

Settimana 2 (8-14 aprile)
“Ehi, è di nuovo giornata di bicipiti e dorsali / Guarda i ghirigori delle mie vene / Ho fatto 57 screenshot in un’ora, per sicurezza / Mi rivolgo a persone a caso / Attraverso un filtro mi conoscono”. Ti piace essere trendy, Leone. Ti converrebbe, tuttavia, esserlo in modi più alternativi.

Settimana 3 (15-21 aprile)
“Mi sono seduto al buio e ho pensato: forse non c’è nessuna grande apocalisse, ma una processione infinita di piccole apocalissi”. Neil Gaiman ha ragione, Leone, probabilmente di fini del mondo ne hai già vissuta qualcuna. E sei ancora in piedi.

Settimana 4 (22-30 aprile)
Il segreto per evitare le Grandi Rotture di Scatole? Rimanere all’oscuro dei segreti altrui, non diventarne mai custode. Perché si sa, Leone, i segreti sono ingestibili, per quanta cura ci si mette nel controllarli, non si riesce mai a evitare che (s)fuggano…

Vergine 1

VERGINE
“Tutto finisce / Tutto le nostre intenzioni sono disegnate sulla sabbia / o ci scivolano via dalle mani / E il solo sapere che tutto finirà / non dovrebbe cambiare i nostri piani / Quando ricominceremo / E ricominceremo”. Nella nebbia che ti ti circonda, sei incapace di sentire e divedere Vergine. Nono riesci ad andare oltre gli ostacoli che ti si parano davanti, non ricordi che hai nelle gambe lo slancio per saltarli o per aggirarli, non ti rassegni al fatto che dopo una fine si riparte e si ricomincia, sempre.

Settimana 2 (8-14 aprile)
“Ti do amore ma tu non ne hai bisogno / Ti concedo qualcosa ma tu vuoi di più / Ti scrivo lettere ma tu non le leggi / Dimmelo di nuovo, tesoro”. Te lo dice il Cielo di metà aprile, Vergine: è ora di di dileguarti e lasciare che siano gli altri a chiedersi dove sei finit*.

Settimana 3 (15-21 aprile)
Sono in pochi a capire, Vergine, la differenza tra equanimità e passività. Tra il rimanere calmi e composti ed essere passivi. Tu la comprendi e comprenderai presto che non dovrai per forza dare spiegazioni o giustificarti se qualcuno, invece, non sa vederla.  

Settimana 4 (22-30 aprile)
Ti si taccia di freddezza emotiva, Vergine, ma per un forte sentimento saresti dispost* a fare come la Sirenetta di Andersen, rinunciare alle pinne per gambe e a ogni passo avere la sensazione di essere trafitt* da lame. Devi solo avere la certezza che ne valga la pena.

Bilancia 1

BILANCIA
Sgambetti, imprevisti, pozzanghere in cui affondi fino alla caviglia il giorno in cui avevi deciso di lasciare gli anfibi nella scarpiera e tirare fuori le amate Converse, individui fastidiosi che ti rubano il parcheggio, la bolletta del gas alle stelle. Hai tanti motivi per chiudere il mondo fuori dalla porta di casa e scolarti un bicchiere di rosso (o imbottirti di Maalox). Prima di passare agli estremi rimedi, tuttavia, tatuati sul cervello le parole di Herman Hesse: “Affinché il caos si lasci trasformare in un ordine nuovo, prima dobbiamo riconoscerlo e viverlo”.

Settimana 2 (8-14 aprile)
Non sei un contadino del Devon del tredicesimo secolo che si ustiona le dita per raccogliere le monetine roventi gettate da ricchi e goliardici concittadini. Tu non hai bisogno di alcuna beneficienza, Bilancia. Sei tu il tesoro. Ricordalo più spesso.

Settimana 3 (15-21 aprile)
Joan Crawford, una che la vita l’ha conosciuta a fondo,amava dire: “L’amore è un fuoco. Ma non saprai mai se scalderà il tuo cuore o brucerà la tua casa”. Nel dubbio, Bilancia, segui la spinta di un cielo benevolo e sereno e… ama.

Settimana 4 (22-30 aprile)
Per un attimo hai perso il tuo proverbiale equilibrio e hai detto la parola sbagliata. Ora, Bilancia, vorresti rimangiartela, prima che la situazione peggiori. Più che provare timore e terrore, tuttavia, sarebbero più utili delle semplici scuse.

Scorpione 1

SCORPIONE
Tutti conoscono il mito di Arianna e Teseo, Scorpione. Tutti sanno che il secondo arrivò a Creta per uccidere il Minotauro nel labirinto. La seconda, innamorata di Teseo, gli diede un gomitolo di lana (il “filo”) per poter ricordare la strada percorsa e poter uscire con facilità. Teseo fece fuori il “Mostro cattivo”, usciì indenne e Arianna fuggì con lui… salvo poi essere abbandonata sull’Isola di Nasso. La morale? Questo mese, non offrire gomitoli a nessuno. Non ne hai bisogno. Sei perfettamente in grado di sbrogliare matasse e uscire da vicoli ciechi. Da sol*.

Settimana 2 (8-14 aprile)
È difficile dare una dimensione a un trauma, Scorpione. È difficile razionalizzarlo. E sembra quasi impossibile trovare la giusta prospettiva quando tutto inizia ad andare storto. Tu, però, hai dalla tua una grande capacità: sei campione mondiale di corsa a ostacoli.

Settimana 3 (15-21 aprile)
Chi dice che una canzone sull’attesa, sulla noiosa, sull’irrequietezza non può essere immersa in atmosfere caraibiche e solari? E chi dice che tu, Scorpione, non possa fare buon viso a cattivo gioco anche se avresti voglia di immediata rivoluzione?

Settimana 4 (22-30 aprile)
Non bisogna vivere per forza incollati a case, persone, città, fiori, animali, Scorpione per comprendere effettivamente il valore che hanno per te. Al contrario, come dice ogni manuale di self help, la lontananza e la distanza, a volte, aiutano…

Sagittario 1

SAGITTARIO
Cormac McCarthy, che è una di scenari post apocalittici se ne intende e parecchio, consiglia: “Tieni dentro di te un piccolo fuoco che brucia; per quanto piccolo, per quanto nascosto”. Ecco, se non sei riuscito ad accenderlo durante la tua ultima grande glaciazione, Sagittario, forse è ora di munirsi di fiammiferi e daresti da fare. Perché è arrivato il momento delle scintille, del movimento, del calore. Del mettersi in cammino anche se ancora non è certa la direzione. Tutto arriverà a tempo debito, anche le nuove mappe. Per il momento inizia a camminare.

Settimana 2 (8-14 aprile)
Quando perdi qualcuno, o anche qualcosa, i giorni si muovono lenti, lentissimi, Sagittario. Vivi nel buco nero in cui hai scelto di rifugiarti, tra un sogno lucido e il rifiuto di vedere la realtà. Qualcosa deve cambiare, lo sai già. Allora perché non iniziare subito?

Settimana 3 (15-21 aprile)
Stai lentamente prendendo coscienza che nel mondo c’è qualcosa che rende i tuoi problemi minuscoli come pulviscolo atmosferico. E che ci sono cause importanti per cui lottare e per cui tu vuoi lottare. Allora, Vola, Sagittario, vola nella notte buia.

Settimana 4 (22-30 aprile)
“Sono le cinque del pomeriggio di domenica / Nessuno sa che stiamo ballando / All’esterno c’è un sole che acceca / Nessuno sa che stiamo ballando”. E il cielo, Sagittario, ti dice che va bene così. Non tutto deve essere per forza condiviso.

Capricorno 1

CAPRICORNO
“Mi sento come un libro aperto / Mi espongo in questo quartiere / parlo con la gente come se la conoscessi bene / Penso che tutti abbiano attraversato il loro inferno / Ma ultimamente / mi ritrovo nel dubbio / Mi chiedo cosa sia tutto ciò / Cosa ci faccio qui, a che porta tutto ciò? / Che senso ha tutto questo senza di te?” Tutto ti si può dire, caro Capricorno, tranne che non sei trasparente. Nel bene e nel male sei sempre un libro aperto. Se qualcuno non sa leggerti, il problema non è il tuo. Non rincorrere. Nessuno. Piuttosto fermati e ritrova il regolare respiro.

Settimana 2 (8-14 aprile)
La tua testa, Capricorno, a volte è un tele-evangelista che da uno schermo tv predice l’apocalisse e il post-apocalisse come se promuovesse il 3×1 di un miracoloso prodotto per la pulizia di casa. Come spegnerla? Con un disimpegnato ritornello tormentone…

Settimana 3 (15-21 aprile)
“Il tempo ti influenza la giornata / Le persone decidono per te / fino al punto in cui non sai neanche più capire / Quando qualcuno ti lancia un segnale”. Allora meglio spalancare le braccia, Capricorno, e lasciarsi portare in cima al mondo dal vento.

Settimana 4 (22-30 aprile)
“La paura ha un’ossessione per gli occhi / uno sguardo e si rimane paralizzati / Un sorriso inatteso / Lo sappiamo che la paura ha un certo stile”. Se invece tu, Capricorno, lo ignori faresti bene a fare un rapido ripasso. E a capire che, a volte, non puoi opporre resistenza.

Aquario 1

ACQUARIO “Se non hai un punto di vista da esprimere / Non preoccuparti / Ne esprimerai un altro più incisivo, con la gentilezza / E lo apprezzerei anche molto / Tutti gli altri hanno come scopo di sfoggiare presunzione / Perché dovrei seguire il loro ritmo quando sto più che bene?”. Non ti curato dai loro, Acquario, ma guarda e passa. E se riesci balla. Senza fregole. Senza freni. Batti i piedi a tempo, solleva le braccia. Fai piroette. Immergiti nel suono. E, se ti può far stare ancora più meglio, scegli un partner e lanciati un valzer. Al resto ci penserai il mese prossimo.

Settimana 2 (8-14 aprile)
Scriveva Luis Sepúlveda: “C’era una lumaca che, pur accettando una vita lenta, molto lenta, e tutta sussurri, voleva conoscere i motivi della lentezza”. Se ti senti una “lumaca dell’amore”, Acquario, dopo esserti chiest* perché inizia a cercare le risposte.

Settimana 3 (15-21 aprile)
Non puoi evitare che brandelli di discorsi importanti siano presi, decontestualizzati e ripostati e riportati acquistando nuovi significati. Significati a cui neanche avevi pensato e che non condividi. Il mondo, ahinoi, va così Acquario. Se non vuoi rimanere in silenzio usa tutto a tuo vantaggio.

Settimana 4 (22-30 aprile)
Tatuati nel cervello le parole di Dostoevskij, Acquario: “Nel mondo attuale per libertà s’intende la licenza, mentre la vera libertà consiste in un calmo dominio di se stessi. La licenza conduce soltanto alla schiavitù”.

Pesci 1

PESCI
In Vagabondaggio, Herman Hesse scriveva: “La vita errabonda vera e propria, quella che io amo, il vagare senza meta, i riposi assolati, il vagabondaggio affrancato. Ho una particolare propensione a vivere di ciò che ho nel tascapane e ad andarmene con i pantaloni sfilacciati”. È quello che vorresti fare anche tu in questa primavera che ti fa aprire come un fiore, Pesci. E non è detto che tu non possa farlo, brav* come sei ad astrarti dalla realtà e a sognare a occhi aperti giusto per il tempo necessario a farti spuntare il sorriso. L’importante è riaprirli in tempo.  

Settimana 2 (8-14 aprile)
Se ti senti “Bloccato sul ramo di un albero e non riesci a scendere”, Pesci, la soluzione al problema non è poi tanto difficile. Devi solo trasformare la paura in coraggio. Il primo step? Amplifica la paura, rendila ancora più terribile, per diventarne consapevole ed evitare che si materializzi.

Settimana 3 (15-21 aprile)
“Ciò che diciamo principio / spesso è la fine, e finire / è cominciare”. In sostanza, Pesci, T.S. Eliot, ti suggerisce chiaramente che nella vita, l’unico metodo davvero efficace per sopravvivere al meglio, è quello dell’Araba Fenice: rinascere dalle proprie ceneri. Sempre e comunque. 

Settimana 4 (22-30 aprile)
Hai la tendenza a sentirti la classica battuta che nessuno capisce. Più che abbatterti, Pesci, prendila con filosofia e, ogni tanto, pratica un sano disimpegno, Pesci. Quasi fosse un integratore e un corroborante per i malefici cambi di stagione.