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Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi
dal 28 giugno al 4 luglio 2021

1. THOM YORKE ED ELTON JOHN VS DAVID FROST

Dopo Bruce Dickinson, anche Thom Yorke ed Elton John hanno avuto da ridire sull’impatto delle politiche del governo inglese e in particolare del ministro David Frost sul lavoro dei musicisti. “Sono furioso”, ha detto Elton John in un’intervista all’Observer, “per quello che ha fatto il governo dopo la Brexit. Ne abbiamo parlato con Lord [Paul] Strasburger e con Lord [David] Frost, ma non abbiamo risolto niente… è un incubo. Per i giovano che sono all’inizio della carriera è mortificante”. A queste dichiarazioni ha risposto Frost: “non posso fare a meno di notare che le sue prime hit risalgono a prima che il Regno unito diventasse membro dell’Unione Europea, quindi penso che ci sia qualcosa di più in ballo che le pure regole all’interno della comunità europea”. Un paio di giorni dopo è stato Thom Yorke a farsi sentire, con un tweet in cui ripostava un articolo dell’Independent dal titolo “David Frost dice che non è il suo lavoro risolvere la crisi dei tour che ha colpito i musicisti per la brexit”: “ah sì amico? Tu credi?” lo stringato commento di Yorke.

2. LA NUOVA CAUSA CONTRO MARILYN MANSON

Marilyn Manson è stato citato in giudizio dalla modella Ashley Morgan Smithline, che aveva già raccontato ai giornali e sui social gli abusi subiti, per aggressione sessuale, percosse sessuali, inflizione intenzionale di disagio emotivo, sequestro di persona. “L’ho detto e lo ripeto”, dice Smithline in una dichiarazione “non sono una vittima, sono una survivor e la mia decisione di chiedere giustizia significa che mi alzo in piedi per chiedere che il mio aggressore venga ritenuto responsabile. La mia speranza è che andando avanti e intraprendendo queste azioni necessarie contro Brian Warner, il mondo veda esattamente chi è, e per me ne sarà valsa la pena se le mie azioni impediranno che venga fatto del male ad altre”.

3. SUPREME PER I BUTTHOLE SURFERS

Dopo quella ispirata a Mezzanine dei Massive Attack, la casa di moda Supreme ha realizzato una linea dedicata ai Butthole Surfers: quattro T-shirt, una felpa e una camicia con immagini dell’EP Butthole Surfers e degli album Psychic… Powerless… Another Man’s Sac (1984) Rembrandt Pussyhorse (1986) e Locust Abortion Technician (1987).

4. MADONNA VS LIL NAS X

Durante la cerimonia dei BET Awards che si è svolta lo scorso 28 giugno, Lil Nas X aveva terminato la sua esibizione su Montero (Call Me by Your Name) con un lungo bacio a uno dei ballerini. Il gesto è stato naturalmente apprezzato dalla comunità LGBTQ+, meno dai soliti bacchettoni, ma a causare un po’ di stupore è stata la reazione di Madonna, che in una storia Instagram ha postato il suo famoso bacio con Britney Spears e Christina Aguilera e l’hashtag #diditfirst. Peccato che, come fa giustamente notare COS, “una donna bianca di 62 anni che ha frequentato pubblicamente solo uomini si trova in una posizione molto diversa da un uomo di colore apertamente gay di 22 anni. E per quanto il 2003 fosse un’era meno tollerante, vale la pena ricordare che Madonna era sposata con Guy Ritchie all’epoca. Le sue labbra serrate con Spears e Aguilera non sono mai state altro che una fantasia erotica, mentre il bacio di Lil Nas X rappresenta la sua realtà”.

5. SAMMY HAGAR CHIEDE SCUSA A EDDIE VAN HALEN

“più di ogni altra cosa”, ha detto Sammy Hagar in una nuova intervista parlando della sua autobiografia, “a causa della prematura e tragica morte di Eddie Van Halen, mi scuso dal profondo del mio cuore per aver esposto il suo lato oscuro dove penso che nessuno voglia sentirlo ora e, sfortunatamente, è nel libro. Ed è vero, è tutto vero. Non è che devo dire ‘Oh, stavo mentendo’ – no, no, no. Se scrivessi il libro oggi, metterei solo il bene di Eddie Van Halen, perché era un chitarrista brillante e geniale, un grande amico e un grande partner, fino a quando tutto è andato storto, come tutto il resto.“

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.


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