GIG LIFE: Guida ai migliori concerti in arrivo (06/01 – 19/01)

Date:

a cura di Luca Doldi

New Candys

9/1 Trenta Formiche, Roma – 10/1 La Mancha, Ruvo di Puglia – 11/1 Retronouveau, Messina

Quante band italiane che hanno avuto l’onore di suonare a KEXP conoscete? I New Candys sono una delle poche, pochissime, approfittate di queste tre date, prima che proseguano il loro tour per il Sud-Europa.

Julie’s Haircut

10/1 Ohibò, Milano – 11/1 Locomotiv, Bologna

Per una band indie italiana rimanere in attività per più di vent’anni è un miracolo. Se i Julie’s Haircut ce l’hanno fatta è perché hanno sempre spostato il limite della loro musica un po’ più in là ad ogni uscita. Sempre da non perdere.

Lorenzo Abattoir

9/1 Spazio Materia, Prato +Federico Dal Pozzo – 10/1 CA.OS, Modena

Performance sonora per scatola di fiammiferi, carbone, incenso e mirra. Se questa frase non desta in voi curiosità lasciate perdere, altrimenti non perdete questa occasione.

Daddy G

10/1 Magnolia, Milano

Avere una metà dei Massive Attack sul palco non capita tutti i giorni anche se è “solo” per un djset.

Giovanni Lindo Ferretti

10/1 Locomotiv, Bologna

Ogni parola su Giovanni Lindo Ferretti sarebbe superflua: vale sempre la pena vederlo dal vivo.

Pleiadees

10/1 Cox18, Milano – 11/1 Alberodonte, Rodengo Saiano (BS)

Nei Pleiadees ci trovate pezzi di Afterhours e di Zu, oltre che un impasto sonoro complesso fatto di elettronica, sperimentazione, jazz e molto altro. Curiosi? Dovreste.

Soviet Soviet

10/1 Covo, Bologna – 11/1 Colorificio Kroen, Verona

La migliore post-punk band italiana attualmente in circolazione? Due date per i Soviet Soviet, da non perdere in questo gennaio avaro di eventi.

Mai Mai Mai

10/1 Circolo Gagarin, Busto Arsizio (VA) – 11/1 Ekidna, Carpi (MO)

Il mondo di Mai Mai Mai è oscuro, fatto di suoni che arrivano dalle profondità della terra. Se avete fegato per immergevi nel nero più totale queste date sono per voi.

Handlogic

11/1 Ohibò, Milano

Un’altra data per gli Handlogic, una delle band più interessanti e attuali uscite negli ultimi anni.

Gazebo Penguins

11/1 Kessel, Cavriago – 17/1 Monk, Roma – 18/1 Bronson, Ravenna

I Gazebo Penguins fanno 15 anni, a chi sembrerà una vita fa, a chi invece sembrerà ieri, il modo migliore per ripercorrerli è durante le date di questo nuovo tour.

Vanarin

15/1 Ohibò, Milano

Non sono molte le band italiane che percorrono queste strade lastricate di pop colto e internazionale, ma i Vanarin sono senza alcun dubbio una delle migliori.

Zu

16/1 Cinema Massimo, Torino

Evento unico durante il quale gli Zu porteranno sul palco tutto il loro immaginario, fissato sull’ultimo album Terminalia Amazonia.

Giovanni Succi

17/1 Ohibò, Milano – 18/1 Chinaski, Buja (UD)

Prosegue il tour a supporto di Carne Cruda A Colazione di Giovanni Succi, con live di grande livello.

Dish-Is-Nein

17/1 Locomotiv, Bologna

Dietro il nome Dish-Is-Nein si celano i Disciplinatha, band che ha fatto la storia e non ha bisogno di presentazioni. Sono tornati con un nuovo progetto dai contorni elettronici e industrial, che a tratti ricorda il loro passato, ma mantiene un piede ben saldo nel presente.

Sinead O’Connor

19/1 Hiroshima Mon Amour, Torino

Finisce in bellezza questa puntata di Giglife, con un grandissimo ritorno sui palchi e soprattutto con una data unica di Sinead O’Connor a Torino.

PIÙ LETTI

More like this
Related

Dove guardare il Primavera Sound 2026 in streaming

Molti concerti del Primavera Sound 2024 di Barcellona saranno trasmessi in streaming sui canali Twitch e Prime di Amazon Music

10+1 band e artisti (che non ti aspetteresti) da non perdere al Primavera Sound 2026

Una selezione di artisti del Primavera Sound 2026 che non pensavate di voler vedere. Ricordatevi che i palchi piccoli, spesso, danno grandi soddisfazioni

La live session dei Delta Del Rio con il brano Pieces

Delta Del Rio presentano in anteprima per Rumore il video live di Pieces

Rumore 413 | Giugno 2026 – The Strokes, la realtà può attendere

Tutti i contenuti del numero 413 di Rumore, giugno 2026. Rumore 413 | Giugno 2026 – The Strokes, la realtà può attendere e i 50 anni di Rough Trade