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Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi
dal 29 luglio al 4 agosto 2019

1. IL BACIO DEI RAMMSTEIN

“Russia, ti amiamo”, hanno scritto i Rammstein nel post in cui hanno pubblicato la foto del bacio che i due chitarristi Paul Landers e Richard Kruspe si sono scambiati durante il concerto a Mosca, per protesta verso le politiche anti-LGBTQ del governo di Putin.

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Россия, мы любим тебя! Photos: @jenskochphoto

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2. RIP D.A. PENNEBAKER

(AP Photo/Kathy Willens)

Il regista D.A. Pennebaker è morto il 1 agosto nella sua casa di New York a 94 anni. Nel corso della sua lunga carriera aveva diretto documentari come Don’t Look Back, realizzato durante la tournée nel Regno Unito di Bob Dylan nel 1965, Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, sull’ultima apparizione di David Bowie nelle vesti di Ziggy, 101, sul concerto dei Depeche Mode al Rose Bowl di pasadena nel 1988, e molti altri lavori che gli erano valsi l’Oscar alla carriera nel 2013.

3. A$AP ROCKY TORNA LIBERO

(Photo by Christian Vierig/Getty Images)

A$AP Rocky è stato rilasciato dalla prigione svedese in cui era detenuto dallo scorso 30 giugno con l’accusa di aggressione, ma le polemiche non si fermano: il rappresentante del governo americano Robert O’Brien infatti ha scritto una lettera al governo svedese minacciando “conseguenze negative”. Il governo degli Stati Uniti”, scrive, “vuole risolvere il caso il più in fretta possibile per evitare potenziali conseguenze negative nei rapporti USA-Svezia”.

4. RIHANNA VS TRUMP

Dopo l’ennesima strage negli Stati Uniti, a El Paso, dove un razzista ha ucciso 20 persone, tutto a poche ore da un’altra sparatoria in Ohio, Trump ha twittato parlando di “atto di vigliaccheria”. In risposta al tweet del presidente è intervenuta Rihanna, che ha scritto: “Um… Donald, hai scritto “terrorismo” nel modo sbagliato! Il vostro paese è stato colpito da due attacchi terroristici uno dopo l’altro, causando almeno 30 morti di innocenti. Questo solo pochi giorni dopo un altro attacco in California, dove un terrorista possedeva LEGALMENTE un AK-47 a Las Vegas, e poi ha guidato fino a un festival gastronomico in California per fare 6 vittime fra cui un bambino piccolo!”

5. I WITHIN TEMPTATION CONTRO GLI ESTREMISTI RELIGIOSI LIBANESI

“Con un peso sul cuore”, scrivono gli olandesi Within Temptation annunciando la cancellazione del loro show al festival libanese Byblos, “dobbiamo informarvi di quanto segue: come sapete, dovevamo suonare al Byblos Festival in Libano il 7 agosto. Abbiamo saputo che un’altra band di nome Mashrou’ Leila è stata fatta fuori dal festival, secondo l’organizzazione per motivi di sicurezza dopo che alcuni estremisti religiosi hanno chiesto la cancellazione del loro concerto e fatto violente minacce. A parte il fatto che le autorità libanesi in questo momento non sono capaci di assicurare agli artisti la possibilità di esibirsi in pace, abbiamo deciso di cancellare il nostro concerto in segno di solidarietà verso i Mashrou’ Leila e in supporto di tolleranza, libertà di parola e di espressione. Per voi, nostri fan in Libano, è stato doloroso prendere questa decisione. Il nostro ultimo show in Libano è ancora vivo nelle nostre menti e nei nostri cuori. Non vediamo l’ora che arrivino giorni migliori in cui potremo tornare da voi”.

With a heavy heart we must inform you of the following: As you know, we were scheduled to play the Byblos Festival in Lebanon on August 7th. We have found out that another band called Mashrou’ Leila was pulled from the festival according to the festival committee due to security reasons after religious fanatics demanded their performance to be cancelled followed by violent threats. Apart from the fact that Lebanese authorities at this moment are not able to provide artists the security to perform in peace, we have decided to cancel our show in Byblos in solidarity with Mashrou’ Leila and in support of tolerance, freedom of speech and expression. For you, our fans in Lebanon, it hurts to make this decision. Our last show in Lebanon is still very vivid in our minds and hearts. We are looking forward to better days on which we will return to you in Lebanon.

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.


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