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Venerdì 5 luglio

The Soft CavalryThe Soft Cavalry (Bella Union)
“The Soft Cavalry… che cos’è?” (a parte il nuovo progetto di Steve Clarke e Rachel Goswell degli Slowdive) “un incidente felice? Una storia di amanti? Una crisi di fede? In verità, è tutte queste cose. La musica della band è un tipo particolarmente british di intenso drama cinematografico”.

Jesca HoopStonechild (Memphis Industries)
Il nuovo lavoro di Jesca Hoop è descritto come “un culmine di vita ed esperienza musicale, privo di compromessi nella sua visione, definito dalla cantautrice “un progetto di compassione”.

Kokoko!Fongola (Royal Mountain) “Potete trovare le tracce dei semi di Fongola in tanti posti diversi. È cominciato a Kinshasa nel quartiere di Ngwaka. Abbiamo passato il tour in Europa a sognare quello che volevamo dire al mondo. È stato registrato a Kinshasa e Brussels. Alla fine, abbiamo messo tutto insieme ad Abattoir d’Anderlecht”.

Venerdì 12 luglio

Purple MountainsPurple Mountains (Drag City)
La nuova incarnazione musicale di David Berman è “una fusione senza pari nella memoria moderna. Ci avverte che le sue scoperte potrebbero essere ingenue, ma fintanto che la sua punizione arriverà in delizie da mordere a tariffa di jukebox americano, scaleremo la montagna viola con infinito piacere”.

TychoWeather (Ninja Tune)
L’uscita di questo nuovo lavoro segna una linea di demarcazione coi lavori passati grazie all’introduzione delle voci nei brani, a partire dal primo singolo Pink & Blue, che “combina i paesaggi sonori di Hansen con la voce delicata e vellutata di Hannah Cottrell aka Saint Sinner”.

BleachedDon’t You Think You’ve Had Enough? (Dead Oceans)
“Don’t You Think You’ve Had Enough? È quello che Jennifer Clavin ha chiesto a se stessa quando ha raggiunto un punto di svolta nella sua vita. È anche il titolo del nuovo lavoro delle Bleached, il primo album di Jessie e Jennifer Clavin scritto in sobrietà”.

PalaceLife After (Fiction)
“Speranza”, spiega Leo Wyndham, “speranza e positività – vedere la luce in fondo al lungo tunnel. L’album parla di attraversare momenti difficili e uscire dall’altro lato”.

Kyle CraftShowboat Honey (Sub Pop) “Volevo fare qualcosa che suonasse come uno scontro rauco di Leon Russell e Patti Smith. Ma Buzzkill Caterwaul in definitiva è stata l’unica canzone che ha finito per manifestare questa visione”.

Africa ExpressEgoli (Africa Express) Damon Albarn, Blue May, Gruff Rhys, Georgia, sono fra gli artisti che partecipano al nuovo lavoro del collettivo nato nel 2006 con lo scopo di abbattere le barriere e offrire una nuova prospettiva sull’africa e sulla sua musica.

AVAWaves (One Little Indian)
Già al lavoro per colonne sonore e balletti, Anna Phoebe and Aisling Brouwer hanno unito i loro talenti e la loro formazione classica per creare “paesaggi sonori ambient fondati su un’interazione intricata fra piano e violino”.

UzedaQuocumque jeceris stabit
A 13 anni dalla pubblicazione del loro ultimo lavoro per Touch And Go, tornano gli Uzeda, un pezzo fondamentale e tra i più longevi della musica italiana di respiro internazionale, con Quocumque Jeceris Stabit.Otto nuove tracce di puro UZEDA sound, sapientemente registrato e mixato da Steve Albini e masterizzato da Bob Weston.

Venerdì 19 luglio

Ada LeaWhat We Say In Private (Saddle Creek)
Alexandra Levy aka Ada Lea da Montreal, si presenta come musicista ma anche “pittrice e visual artist, le cui tracce delle sue tante abilità creative scorrono nell’album di debutto, una raccolta splendidamente colorata di profonde canzoni pop”.

The Flaming LipsKing’s Mouth (Bella Union)
I dodici brani che compongono il quindicesimo lavoro in studio dei Flaming Lips fa parte dell’omonima installazione artistica di Wayne Coyne e possono vantare una voce narrante d’eccezione, Mick Jones dei Clash.

Venerdì 26 luglio

Violent Femmes Hotel Last Resort (PIAS)
“Hotel Last Resort è probabilmente il nostro disco migliore da Hallowed Ground del 1984: è un album molto a fuoco, le canzoni sono tutte collegate. è un lavoro classico, nel senso che le persone dovrebbero davvero sedersi e ascoltarlo tutto”.

FloristEmily Alone (Double Double Whammy)
“Una raccolta di canzoni realizzate dall’autrice della band Emily Sprague durante un periodo di grande calma e isolamento. Un tentativo di cogliere lo spazio oscuro fra i cambiamenti e il riconoscimento della loro bellezza”.

Of Monsters And MenFever Dream (Republic Records)
“Voi pensate di conoscere la band islandese, ma non ne avete idea. Fin dal primo minuto del singolo Alligator vi chiederete se questo grande inno sia un parto degli Yeah Yeah Yeahs che incontrano gli Arcade Fire – con le percussioni tonanti, le chitarre piene e il ritornello chiamata-alle-armi”.

Mini MansionsGuy Walks Into A Bar… (Fiction Records)
“Un disco che esamina il tipo di rock’n’roll che fa muovere i fianchi che puoi trovare in un juke-box, suona felicemente non allineato ai trend, all’epoca o al luogo, come la barzelletta del titolo. Ci sono mille finali diversi per quella barzelletta, ma in questo caso parla di loro. Un uomo entra in un bar per affrontare la realtà”.

Dude YorkFalling (Sub Pop)
“Ci sono due modi in cui le cose possono cadere. Rompendosi, oppure planando gentilmente come una piuma. Sono cresciuta ascoltado il pop-punk e l’alt-rock, in cui per la maggior parte a cantare sono uomini, ma io voglio riempire quel vuoto ricreandolo pe rme stessa”.

Rosalie CunninghamRosalie Cunningham (Cherry Red)
Fin da quando i suoi Purson hanno suonato l’ultimo concerto nel 2016, la cantante, autrice e multistrumentista Rosalie Cunningham ha lavorato al materiale che compone il suo album di debutto solista, in cui le radici psichedeliche evolvono in uno stile personale.

Lloyd ColeGuesswork (earMUSIC)
Andando contro le aspettative di molti, Guesswork è un album prevalentemente elettronico, realizzato da Cole e fedeli collaboratori unendo strumenti classici e moderni, chitarre e synth, sempre guidati dal gusto per la melodia e i testi intelligenti.


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