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Venerdì 1 febbraio

Massimo VolumeIl nuotatore (42 Records) I Massimo volume in trio e senza elettronica, “nella forma più pura, pura come l’acqua in cuiIl nuotatore (come l’omonimo racconto di John Cheever) sguazza e che caratterizza sia dal punto di vista concettuale che testuale l’intero disco.

BeirutGallipoli (4AD) C’è tanta Italia nel nuovo lavoro di Zach Condon, che prende il titolo proprio dalla città in cui si è trovato una sera per caso a seguire “una band di ottoni in processione dietro a preti che portavano la statua del santo patrono tra le strette vie del paese, seguiti da quella che sembrava l’intera città”.

The SpecialsEncore (UMC)
Gli Specials tornano a vent’anni dall’ultimo album di inediti, con un disco che vede il ritorno del vocalist Terry Hall, accanto ai membri originali Lynval Golding e Horace Panter, al batterista Kenrick Rowe e al chitarrista degli Ocean Colour Scene Steve Cradock.

GirlpoolWhat Chaos Is Imaginary (Anti-)
Un album nato, dice Harmony Tividad “nel momento di maggiore vulnerabilità della mia vita. Vivevo molto lontano da “casa” e non mi prendevo cura di me stessa in nessun modo… mi mettevo in situazioni rischiose emotivamente, spiritualmente e fisicamente”.

UnlovedHeartbreak (Heavenly)
Nel nostro disco del mese di febbraio ci “sono solo canzoni d’amore, che raccontano appunto di heartbreak, di cuori spezzati, o almeno così sembra. Ma in ogni episodio c’è un twist, un elemento di sorpresa, nei testi o nelle scelte sonore”.

Venerdì 8 febbraio

Bob Mould Sunshine Rock (Merge) “Sto provando”, spiega l’ex Hüsker Dü, “a mantenere le cose più luminose in questi giorni come un modo per restare vivo. Sunshine Rock era una canzone davvero luminosa e ottimista, e una volta che l’ho finita sapevo che sarebbe stata la title-track, e che avrebbe dettato la direzione all’album”.

Mercury Rev The Delta Sweete Revisited (Bella Union)
Un omaggio alla misteriosa country-woman Bobbie Gentry e al suo capolavoro del 1968 Delta Sweete, con la partecipazione di cantanti come Norah Jones, Hope Sandoval, Beth Orton, Rachel Goswell, Phoebe Bridgers, Carice Van Houten e Laetitia Sadier.

Be Forest Knockturne (We Were Never Being Boring)
“A differenza degli altri nostri dischi”, racconta la band pesarese, “non ha un luogo di riferimento o dei colori. All’inizio, pensavamo che fosse ambientato nello spazio… poi ci siamo sentiti attratti dall’opposto, dagli abissi più profondi, dall’idea di quel buio interminabile”.

Jessica PrattQuiet Signs (City Slang) “In un certo senso”, spiega Jessica Pratt su suo terzo album, “pensavo al pubblico mentre registravo l’ultimo disco, ma il mio mondo creativo è ancora molto intimo e ho analizzato meno il processo. Questa è la prima volta che mi avvicino alla scrittura con l’idea di un album coeso”.

Xiu Xiu Girl With Basket Of Fruit (Polyvinyl)
A due anni dal precedente album Forget, torna la creatura di Jamie Stewart, ora affiancato da Thor Harris, Jordan Geiger e Angela Seo, con un disco descritto come unopera che potrebbe essere qualunque cosa desideri l’ascoltatore.

Panda BearBuoys (Domino)
Il sesto album di Noah Lennox aka Panda bear si intitola Buoys e uscirà il prossimo 8 febbraio per Domino. “Gli ultimi tre dischi”, spiega Noah Lennox, che ha co-prodotto il suo sesto album con Rusty Santos “erano come dei capitoli per me, e questo suona come l’inizio di qualcosa di nuovo.Volevo creare qualcosa che suonasse familiare alle orecchie di persone giovani”.

Venerdì 15 febbraio

MotorpsychoThe Crucible (Stickman)
“Sia dal punto di vista visuale che musicale, The Crucible comincia dove finiva l’ultimo album The Tower, ma presto prende la sua personalità, ed è chiaro che non può essere chiamato un “sequel”: è un passo avanti fuori da tutto quello che la band ha rischiato con The Tower”.

PiroshkaBrickbat (Bella Union) “Prende il titolo dalla parola usata per chiamare un missile” il debutto “sgargiante, dolceamaro ed euforico” della superband formata da  Miky Berenyi dei Lush con KJ McKillop (Moose), Justin Welch (Elastica) e Michael Conroy dei Modern English.

Yann TiersenAll (Mute)
Un album più che mai connesso con la natura, l’unica forza, secondo il musicista, con cui l’uomo può davvero creare una connessione. Field recording e ospiti come Anna Von Hausswolff, Ólavur Jákupsson e Denez Prigent.

C’mon TigreRacines (BDC) “L’obiettivo”, raccontano i C’mon Tigre sul nuovo Racines, “radici” in francese, era di riprocessare in maniera più contemporanea il terreno dell’influenza mediterranea da cui il nostro progetto è indubbiamente partito”.

Venerdì 22 febbraio

The Claypool Lennon DeliriumSouth of Reality (ATO)
“L’antidoto che serve a questo mondo malato. Musica così potente che può respingere l’impatto di un asteroide dallo spazio, questi esperti guerrieri della psichedelia hanno creato canzoni senza tempo che possono essere marcate nella pietra”.

Sleaford ModsEton Alive (Extreme Eating)
Il momento storico è propizio (si fa per dire) per scatenare la furia hip hop-punk contro un sistema che vuole solo che continuiamo a “muoverci su una scala di dolore e miseria che se ti va bene è all’uno e se ti va molto male è a dieci”.

EddaFru fru (Woodworm)
“I Fru Fru sono i wafer, l’unico biscotto che mi sento di raccomandare in quanto privo di uova. Ma è anche un termine che indica la leggerezza con la quale mi piacerebbe affrontare la vita. La musica che ascoltavo da bambino veniva detta Musica Leggera ed evidentemente questa cosa mi è rimasta dentro. Già con Graziosa Utopia ci eravamo spostati dal rock e questo disco ne è la prosecuzione”.

Half JapaneseInvincible (Fire)
Il diciottesimo capitolo di una carriera quarantennale è “non categorizzabile, gioioso, non sintonizzato, interrogativo, attraente, infantile, incantevole, innocente, curioso. Invincible è una celebrazione del suono. è pop per chi è fuori dal pop”.

Bayonne Drastic Measures (City Slang)
“Dieci canzoni piene di potenti suggestioni e riferimenti”, scrive il nostro Giorgio Valletta: “è proprio la ricchezza delle tessiture orchestrali a fare di Drastic Measures un ascolto particolarmente soddisfacente; intimamente ispirato dai modelli della più ambiziosa musica pop anni 60”.


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