A quasi due anni dall’ultimo Blues Tapes: The Indian Sessions, il 16 novembre esce per Pitshark records il nuovo album della one-woman-band Elli De Mon. Songs of Mercy and Desire è “un concentrato di blues suonato con slide selvaggi, influenze punk e psichedelia indiana, il tutto condito da testi che attingono a piene mani dalla tradizione sciamanica”:

E alla fine si ritorna a casa. Il nuovo disco di Elli de Mon è una ricerca delle radici da cui tutto è partito. Songs of Mercy and Desire parla di questo, di evoluzione, di cambiamento e di accettazione, di resilienza e di riscatto. E’ un disco autobiografico, che racconta dei luoghi dove Elli è nata e cresciuta. Radici legate alla sua storia personale quindi, ma anche musicale. Le canzoni sono nate infatti attraverso i suoni minimali della chitarra acustica e della sua amata weissenborn, che Elli ha riscoperto e rispolverato. Il suono acustico e intimo riflette anche il periodo particolare in cui le canzoni sono state scritte e registrate, ossia la sua gravidanza. Le sferzate slide dei dischi precedenti ci sono anche qui, ma questa volta Elli ha voluto lasciare spazio anche a ballads più intime, scritte cullando la sua pancia. È un disco più articolato rispetto ai precedenti, meno viscerale ma più variegato, dove hanno trovato spazio anche la voce di Phill Reynolds, in un pezzo dedicato alla violenza domestica e i sax di Matt Bordin (the Mojomatics, Squadra Omega), che ha registrato il disco nel suo Outside Inside Studio. Blues, folk e sonagli sciamanici.

Qui sotto potete ascoltarlo in anteprima: