Dieci video, una settimana, la nostra selezione.
Dal 10 al 16 settembre 2018

1. Beach HouseDrunk in LA

Diretto da Sonoc Boom degli Spaceman 3, il nuovo video dei Beach House è “basato su un’idea per un video in cui lo spettatore guarda sempre in alto da terra… quando ce l’ha mandato, gli abbiamo fatto i complimenti e commentato la natura allucinata e onirica del video e lui ha scritto che era essenzialmente solo un giorno della sua vita”.

2. LowRome (Always In The Dark)

Dopo Quorum, Dancing and Blood, Fly e Disarray, i Low condividono una nuova traccia dell’album appena uscito Double Negative. Rome (Always In The Dark) arriva insieme a un video, diretto da Aaron Anderson ed Eric Timothy Carlson, che ne asseconda il sound e l’estetica astratti e notturni, senza mai mostrare la band nell’espressionista collage.

3. Laura Carbone e The Pains of Being Pure at HeartThe Flowers Beneath Your Feet

La collaborazione fra la band di New York e l’artista berlinese è nata durante l’ultimo tour dei Pains, come racconta Kip Berman: “il talento e la mente artistica di Laura mi hanno davvero impressionato, e abbiamo deciso di collaborare per una canzone. Le sono grato, la sua voce trasmette tutta la potenza e l’impotenza del desiderio sfrenato”.

4. Hen OgleddProblem Child

Dice la band parlando dell’album in uscita, che “i musicisti in Mogic sfidano l’idea che il mondo antico fosse pieno di magia, mentre il nuovo è permeato di fredda logica. I brani di Mogic creano nuove miscele fantastiche di immagini e idee che attingono al mistico e al tecnologico, fra intelligenza artificiale, stregoneria, nanotecnologia, storia pre-medievale…” Tutto illustrato precisamente anche in questo video.

5. How To Dress WellNonkilling 6 | Hunger

Il nuovo video del progetto di Tom Krell è stato girato in collaborazione da Krell e dall’artista Justin Daashuur Hopkins, e intende restituire in immagini (con l’avvertenza che possono causare crisi epilettiche) il sentimento provato durante la realizzazione dell’album: “mi sentivo scivolare fuori dal mondo in una solitudine cosmica in cui alla fine mi sarei dissolto”.

6. FIDLARToo Real

Videogame, zombie, incendi, Rambo, maiali animati, agnelli al macello, orsetti del cuore, tutto montato freneticamente in un video tanto apocalittico quanto assurdo, ma probabilmente comunque meno assurdo della realtà: “il brano è stato scritto durante le elezioni”, racconta Zac Carper, “e tutti litigavano con tutti. La realtà è che fanno tutti schifo”.

7. GorillazTranz

Per il video del nuovo singolo estratto da The Now Now, i co-registi Jamie Hewlett e Nicos Livesey ci mostrano Russel, 2-D, Noodle, Murdoc e Ace in una veste curiosamente inedita: la band, infatti, non è alle prese con qualche avventura o con la vita di tutti i giorni, ma finalmente, per la prima volta, è su un palco a suonare live.

8. Natalie PrassThe Fire

Girato da Alex Germanotta nel cimitero monumentale costruito dopo la vendita del museo Presidents Park di Williamsburg, in Virginia, fra i giganteschi busti dei presidenti, il video “è una dichiarazione di potere e dinamiche di potere fra le persone nelle relazioni e nella società. Alla fine, io prendo il potere, ma poi lo porto via da me stessa”.

9. Buke & GasePink Boots

Il duo di Brooklyn ha qualcosa da dire evidentemente, visto che è tornato a sorpresa con due nuovi brani che non lasciano molto spazio all’ottimismo, usciti a distanza di meno di un giorno uno dall’altro: prima No Land e qualche ora dopo Pink Boots, quest’ultimo accompagnato anche da un surreale video in cui i due appaiono in forma di personaggi cartoon in 3D.

10. JPEGMAFIA1539 N. Calvert

Un video in omaggio al The Bell Foundry, locale di Baltimora che “non esiste più ma nessuno che facesse parte della comunità dimenticherà mai. Questo video è la migliore rappresentazione delle esperienze che vivevamo lì dentro, ma in realtà non c’è modo di convertirle appieno sullo schermo. Mi piacerebbe saper mettere in parole quello che provo per The Bell ma credo di non essere così intelligente”.

E se non vi sono bastati questi video, qui potete guardarne altri (OvO, Charles Bradley, Richard Ashcroft, Marc Ribot e Tom Waits, Arabrot, Amélie Tritesse, Queens of the Stone Age, Nic Cester)