Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi

di Letizia Bognanni

Che Billy Corgan abbia guardato troppi episodi di Fringe? Il sempre più complottista William Patrick ha raccontato durante un’intervista all’Howard Stern Show di aver incontrato un mutaforma, oltre che di aver avuto l’assistenza dello spirito di David Bowie mentre scriveva Zowie, l’omaggio presente nel nuovo Ogilala. Non è entrato nel dettaglio di queste apparizioni, ma ha detto abbastanza da farci provare un po’ di invidia per i suoi incontri tanto diversi da quelli di noi comuni mortali.

Qualcuno, per fortuna, è capace di ammettere le sue colpe in quello che è (purtroppo) ancora il tema caldo di questi giorni: Alex Calder ha pubblicato un post su facebook per rispondere alle accuse di molestie per le quali era stato licenziato dalla Captured Tracks (ve ne avevamo parlato qui). Calder non cerca scuse e si dichiara colpevole: “vorrei affrontare un incidente occorso nel 2008 fra me e un’altra persona, che resterà anonima per la sua sicurezza. Nell’ultimo anno, sono arrivato a capire che l’incontro sessuale che ho avuto con questa persona non era consensuale ed era un abuso. All’epoca, pensavo che le mie azioni fossero ricambiate e adesso capisco che non lo erano. L’incontro non poteva essere chiamato consensuale. Ho abusato di questa persona”.
Qui sotto potete leggere l’intero post:

E mentre in Italia continua a essere oggetto di commenti ad imbarazzante tasso di sessismo e insensibilità, Asia Argento ha raccontato con una bellissima foto su Instagram di aver “trovato conforto e forza” a Berlino da David Sylvian. Anche qui non mancano i commenti cattivi, ma l’immagine risponde da sola.

Qualche commento eufemisticamente poco carino anche alla notizia dell’annullamento di alcune date del tour asiatico di Ed Sheeran a causa della frattura di entrambe le braccia per un incidente in bicicletta. Noi gli auguriamo una pronta guarigione.

Durante un festival, una ragazza del pubblico viene prelevata, bendata, e portata in un seminterrato. Non è l’inizio di un thriller, bensì quello che è successo a una spettatrice del Michelberger Music di Berlino. La ragazza è stata “rapita” da La Blogothèque e una volta sbendata ha scoperto di essere di fronte a Bon Iver, che ha eseguito solo per lei 8 (Circle).
Il privatissimo miniconcerto è il primo della serie One 2 One.

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.