UPDATE
Dopo notizie ritrattate ma che lasciavano poche speranze, è stata confermata definitivamente la morte di Tom Petty direttamente dalla famiglia, sul sito dell’artista e sul profilo Facebook.

Qua sotto potete leggere le fasi in cui la notizia era stata ritrattata.

Vi avevamo comunicato il ricovero per arresto cardiaco e la successiva morte di Tom Petty. Sembrerebbe che la notizia primaria della morte sia partita dalla polizia di Los Angeles. Ripresa immediatamente da CBSNews, Rolling Stone, NME, Stereogum, Corriere, La Stampa, Il Post e tutti i principali media mondiali di informazione generalista e musicale.

Qua sotto potete vedere l’anteprima dell’articolo che annunciava il decesso.


Erano già iniziati i saluti e i ricordi su Twitter. Ad esempio, ecco Sheryl Crow:

E Wikipedia era già stata aggiornata (non siamo riusciti a fare lo screenshot a quella in inglese)

Poi però un tweet della Polizia di Los Angeles ha cambiato tutto e ridato speranza oltre che rabbia per la leggerezza con cui è stata data una notizia del genere. Hanno ritrattato scusandosi dell’accaduto perché l’informazione iniziale della morte “era stata inavvertitamente fornita alle fonti dei media”.

Di conseguenza – TMZ  per prima – ha ribattuto la contro-notizia e le altre testate hanno giustamente ritrattato – CBSNews soprattutto – vista la non ufficialità e l’avventata fretta nel mettere in circolo qualcosa di non verificato. Una cosa parrebbe certa fin dalle prime battute: la morte cerebrale del cantante – che probabilmente ha fatto scattare e facilitato la notizia non fondata.

Fino a che non vi è l’ufficialità, possiamo ancora dire che Tom Petty sta lottando tra la vita e la morte attaccato ad un macchinario. Sicuramente non è una situazione semplice e le probabilità paiono molto basse. Per ora attendiamo e speriamo.