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Non chiamatelo concerto: l’esibizione dei New Order a Torino in dicembre (le date precise non sono ancora confermate) sarà qualcosa di diverso e sancirà una sorta di gemellaggio artistico fra il nuovo spazio OGR-Officine Grandi Riparazioni di Torino e il MIF-Manchester International Festival.
“OGR e MIF”, si legge sul sito delle Officine, “condividono le stesse ambizioni artistiche; è inoltre possibile tracciare dei parallelismi dal punto di vista sociale e creativo tra due grandi città post-industriali che potrebbero in futuro alimentare il loro lavoro insieme“.
Nello spirito di ricerca multiforme condiviso dal festival britannico e dall’hub torinese, quindi, non si tratterà di un semplice concerto: la band sarà accompagnata nella sua performance da Liam Gillick, visual artist con all’attivo personali alla Tate e al MoMA, e dal compositore e arrangiatore Joe Duddell.

Per New Order + Liam Gillick: So it goes… il gruppo ha decostruito, ripensato e ricostruito un gran numero di materiale proveniente da tutta la loro carriera: familiare e oscuro, vecchio e nuovo. Per l’esecuzione live, saranno accompagnati da un ensemble di 12 synthesizer. Ispirato dalla reinvenzione del catalogo della band, Liam Gillick trasformerà OGR in un ambiente immersivo, creando un palco in grado di reagire dinamicamente alla musica.

Le nuove OGR saranno inaugurate con tre settimane di eventi, a partire da sabato 30 settembre fino al 14 ottobre. Fra gli altri, si esibiranno i Kraftwerk per quattro spettacolari concerti in collaborazione con Club To Club, e poi ancora Giorgio Moroder, Elisa, Ghali, Omar Souleyman, The Chemical Brothers (qui il programma completo).


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