I Cars, Car Seat Headrest e 50000 dollari andati in fumo

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Teens of Denial, il nuovo album di Will Toledo aka Car Seat Headrest, è uscito venerdì scorso per Matador. Una delle sue canzoni si intitolava Just What I Wanted/Not Just What I Needed e conteneva alcuni elementi ripresi da Just What I Needed, una delle canzoni più celebri dei Cars. La cosa sembrava essere inizialmente un normale tributo: Toledo aveva infatti ottenuto il permesso di riutilizzare il brano dalla compagnia che gestisce i diritti dei Cars, ma il 12 maggio Ric Ocasek, frontman del gruppo new wave, è intervenuto personalmente a bloccare la distribuzione e la vendita dell’LP.

L’unico problema è che Matador aveva già stampato praticamente tutti i vinili di Teens of Denial, che sono stati richiamati dagli scaffali su cui non erano ancora riusciti ad arrivare per essere distrutti. Ora, in un’intervista ad A.V. Club, la responsabile vendite di Matador Rusty Clarke ha rivelato che il costo di tutta la faccenda si è aggirato, per l’etichetta, attorno ai 50000 dollari.

“Potrebbe essere anche peggio, dato che è un album che verrà pubblicato contemporaneamente in tutto il mondo” ha dichiarato la Clarke, aggiungendo “È un consto sostanziale.” È inoltre stata la prima volta che Matador si è trovata obbligata a ritirare copie di un disco dai negozi. Anche Will Toledo è stato intervistato per l’articolo di cui sopra: vi abbiamo tradotto qua sotto le sue dichiarazioni.

L’unica parte di tutto questo che mi sembra veramente sbagliata è il fatto che non si stia affatto parlando dell’arte al centro di questo casino. Non penso che Ric abbia mai ascoltato l’album, né che abbia sentito la canzone, ed è questa l’unica cosa che mi da fastidio. Può fare quello che vuole, è il suo diritto. Ma spero solo che, dovessi mai trovarmi nei suoi panni e dovessi trovarmi in una situazione come questa, la mia reazione possa essere sempre, ‘Ok, bé, sentiamo questo pezzo.” Prima di tutto vorrei ascoltare e capire, da artista a artista, quello che sta succedendo invece di lasciare che il mio manager mi dica che qualcuno sta facendo qualcosa di male – ‘Facciamogli causa!’ – tipo ‘Ok, adesso sono incazzato. Non ho idea di cosa stia succedendo, perché non ho mai incontrato le persone che c’entrano con tutto questo, ma la situazione è quella che dico io.’

Toledo ha aggiunto che la situazione è stata “un incubo” per l’etichetta, e che “ci sono persone che hanno pianto”. Morale: se potete, andate a vedere Car Seat Headrest al Beaches Brew di Ravenna e comprate i suoi dischi, che se lo merita.

Redazione Rumore
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