The Body e Full of Hell assieme per un LP, ascolta un’anteprima

Date:

The-Body-Full-of-Hell-Promo-2_Reid-Haithcock copy

Quei matti dei The Body hanno già un nuovo album in uscita a marzo, No One Deserves Happiness. Ma ora ne hanno un secondo: una collaborazione con i Full of Hell, che fanno grindcore ai limiti dell’harsh noise. Il loro album si intitolerà One Day You Will Ache Like I Ache e uscirà il 25 marzo per Neurot. Qua sotto trovate tracklist e copertina.

One Day You Will Ache Like I Ache:

01 One Day You Will Ache Like I Ache
02 Fleshworks
03 The Butcher
04 Gehorwilt
05 World of Hope and No Pain
06 Himmel und Hölle
07 Bottled Urn
08 The Little Death

Un’edizione speciale dell’album, che potete pre-ordinare qua, conterrà anche due bonus track intitolate Cain e Abel. Il primo estratto dall’album è il brano di chiusura, The Little Death, riferimento alla petite mort usata dai francesi.  Lo potete ascoltare qua sotto (via SPIN).

Redazione Rumore
Redazione Rumorehttps://rumoremag.com
Rumore è da oltre 30 anni il mensile di riferimento per la cultura alternativa italiana. Musica (rock, alternative, metal, indie, elettronica, avanguardia, hip hop), soprattutto, ma anche libri, cinema, fumetti, tecnologia e arte. Per chi non si accontenta del “rumore” di sottofondo della quotidianità offerto dagli altri magazine.

PIÙ LETTI

More like this
Related

Slowdive, Suede e Pet Shop Boys al Medimex 2026 di Taranto

Taranto capitale della musica per una settimana di Medimex

Guarda in anteprima la session live dei So Beast

A maggio 2026, il duo bolognese So Beast ha pubblicato il nuovo album Untouchable. Ora c'è una session live che sembra un film, in anteprima

A Milano apre l’Eddie’s Dive Bar in attesa degli Iron Maiden a San Siro

In attesa del concerto di San Siro degli Iron Maiden, ai Magazzini Generali apre uno speciale bar: l'Eddie's Dive Bar dedicato alla band heavy metal inglese

I Kneecap e la rabbia del presente nel primo concerto in Italia

La prima data del tour italiano dei Kneecap al Circolo Magnolia lascia pochi dubbi sulla potenza del trio di Belfast