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Il futuro del documentario su M.I.A. diretto da Steve Loveridge non è stato certo per un breve periodo di tempo. Dopo che era stato pubblicato – ufficialmente o meno – il teaser trailer lo scorso luglio, Roc Nation lo aveva rimosso, suggerendo anche a Loveridge di abbandonare il progetto. Ma secondo quanto riporta The Hollywood Reporter, il documentario è tornato in pista.

È stato trovato un nuovo produttore: l’organizzazione no-profit BRITDOC. Questa co-produrrà il tutto insieme a Yala Films. La distribuzione sarà organizzata con Wiggin E.P. Il trailer rimosso mostrava filmati d’archivio di M.I.A., Diplo e altri, e delle interviste con Kanye West, Switch, Spike Jonze, Richard Russell degli XL e Jimmy Iovine degli Interscope.

In un’intervista con Carrie Battan (di Pitchfork), M.I.A. ha discusso del documentario (a quel punto Loveridge era già tornato a lavorare al progetto, dopo aver dato le dimissioni):

È un film stranino, non è stato facile metterlo insieme. Non che ci sia una telecamera che mi segue tutto il tempo, che mi riprende mentre mi sto cambiando. Ho ripreso io stessa un sacco di volte. Se quello che volete è un rockumentary, eccolo qui. C’è poi anche un aspetto politico, che è la parte che che volevo girare in Sri Lanka. Poi ci sono tutte le riprese che ho fatto quando mio fratello è uscito di prigione più o meno all’età di 16 anni. E tutti i video di quel casino che è la mia vita. Sono tutte cose interessanti, che non vedreste per esempio in un documentario su Beyoncè. È abbastanza complicato.

Qui sotto, il video di Bring The Noize, e qui invece lo streaming di Matangi.